Casini: ecco il piano per la valorizzazione del centro storico
Tra gli interventi anche la riqualificazione delle antiche mura e il miglioramento delle aree di sosta e degli spazi verdi
SULMONA. Prende corpo lo studio per la valorizzazione del centro storico con il quale l’amministrazione, guidata dal sindaco Annamaria Casini, vuole dare un nuovo volto al cuore della città. Un volto e un’anima per migliorare la qualità urbana attraverso nuovi servizi, migliore mobilità e informazioni più puntuali. Le linee guida dello studio sono state illustrate dall’architetto Luigi La Civita, incaricato dal Comune per redigere l’elaborato, e dal professor Raffaele Giannantonio dell’Università Chieti-Pescara, che si è occupato soprattutto dell’aspetto storico e monumentale della proposta. «Abbiamo voluto presentare alle associazioni di categoria, ai portatori di interesse, albergatori, commercianti l’impostazione progettuale per la valorizzazione del centro storico e l’analisi di contesto, scattando una fotografia reale da cui è partito lo studio su cui si sta lavorando», spiega il sindaco Casini. «Vogliamo favorire la costruzione di strategie mirate e azioni concrete che confluiranno in una ventina di schede descrittive con il relativo valore economico. È un lavoro che è cominciato 2 anni fa e che mette anche a sistema tutti gli interventi fatti e in corso di attuazione (area camper, riqualificazione piazzale stazione ferroviaria, Spazio Ovidio, villa comunale, arredi urbani) Dallo studio emerge che la città storica, racchiusa nelle due circonvallazioni, mal si relaziona con il resto del territorio urbanizzato. E che la percezione qualitativa si raccoglie solamente in una porzione del centro, che si estende da piazza Tresca a piazza del Carmine. «L’obiettivo nel medio termine», spiega Casini, «è quello di estendere a tutta la città storica questo effetto recuperando il divario che si è determinato con gli anni, soprattutto dopo la chiusura della caserma Battisti». Tra i principali interventi previsti nel piano figurano la valorizzazione dei portici di corso Ovidio e via De Nino; le nuove pavimentazioni; la riqualificazione dei monumenti attraverso un progetto di illuminazione. E ancora, la valorizzazione delle mura storiche e delle porte della città; una migliore accessibilità rendendo più fruibili il patrimonio culturale, i luoghi pubblici, le vie, gli esercizi commerciali; il miglioramento delle aree per la sosta con la riorganizzazione, anche tariffaria, dei parcheggi e la riqualificazione degli spazi verdi attrezzati. «Nei prossimi giorni», conclude il sindaco, «raccoglieremo suggerimenti e integrazioni utili a completare e migliorare questa ipotesi di lavoro che consentirà di poter consegnare alla città uno strumento di programmazione concertata e dinamica, quale linea guida per interventi infrastrutturali da sviluppare nel tempo». (c.l.)
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