Cavallo si schianta contro l’auto e muore

Rocca di Cambio, salvo l’uomo che era alla guida . Il sindaco: «Troppi animali lasciati liberi»
ROCCA DI CAMBIO. L’animale è morto e la macchina è stata semidistrutta. E’ finito male, l’incidente che sabato sera ha visto coinvolti un cavallo e un automobilista che transitava sulla strada che dalla piana di Campo Felice porta a Lucoli, vicino alla vecchia miniera. L’impatto è stato fatale per l’animale – la carcassa è stata rimossa solo il giorno dopo - mentre l’auto ha riportato danni ingenti. Tanto spavento, ma senza gravi conseguenze, a quanto pare, per chi era alla guida. Non si tratta di un episodio isolato, come conferma il sindaco di Rocca di Cambio Gennarino Di Stefano: nella zona, vicina alla stazione sciistica e quindi molto trafficata, capita spesso di imbattersi in cavalli lasciati liberi di circolare dai loro proprietari. E ogni tanto ci scappa anche l’incidente, come accaduto due giorni fa. «Purtroppo non è la prima volta che succede», spiega il sindaco Di Stefano, «e se finora non si è verificato niente di grave è solo dovuto al caso. Nonostante nella zona ci sia un traffico sostenuto, soprattutto quando gli impianti sciistici sono aperti, i cavalli, che sono tutti padronali, girano indisturbati, senza che vengano presi provvedimenti. Sono molto pericolosi, non solo per gli automobilisti, ma anche per chi transita a piedi, in particolare i bambini. Questo fine settimana abbiamo avuto 10mila presenze sulle piste da sci, stiamo parlando di un vero e proprio problema di sicurezza pubblica». Il sindaco Di Stefano ricorda che i cavalli furono fatti spostare dopo la tragedia dell'elicottero del 118 di due anni fa: «In quella occasione ci fu un intervento delle forze dell'ordine, visto che gli animali stazionavano nelle vicinanze dell'incidente. Ma ora i proprietari li hanno lasciati di nuovo liberi». (r.s.)
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