Celano, assegnato il premio Carusi

Vince Lino Villa. Il Comune: «L’evento per gli studenti verrà istituzionalizzato»
CELANO. Sarà istituzionalizzato il Premio Carusi, il riconoscimento intitolato al professore celanese Francesco Carusi, ex preside della scuola media e sindaco democristiano di Celano (dal 1967 al 1970 e per alcuni mesi nel 1993) scomparso nel 2011 all’età di 85 anni. È questa la volontà dell’amministrazione comunale annunciata dal sindaco Settimio Santilli in occasione della cerimonia di premiazione. «A garanzia della vita futura della manifestazione», ha sottolineato.
Il primo premio è stato assegnato a Lino Villa; il secondo a Fabio Guerrino Ranalletta; il terzo ad Aurora Lacalamita. Hanno partecipato inoltre Anna Di Cato, Rosa Letta, Uldimino Nebbioso, Ilaria Verdi. Gli elaborati del primo e del terzo premiati hanno seguito la traccia “Il sabato sera sembra essere diventato, per gli adolescenti, quasi un obbligo al divertimento. Come lo si vive a Celano? E tu come lo vivi?”, mentre il secondo ha scelto “Manipolare la natura è un azzardo che l’uomo da molto tempo pratica, senza porsi troppi problemi, provocando, in molti casi, gravi alterazioni nell’equilibrio naturale. Descrivi alcuni aspetti del rapporto tra uomo e natura, esprimendo le tue riflessioni”. Prima della cerimonia – moderata dall’assessore all’Istruzione Lisa Carusi – la figlia del compianto Francesco, Amina Carusi, anche a nome della famiglia Carusi, ha ringraziato tutti, e in modo particolare il sindaco Santilli, per la scelta di istituzionalizzare la manifestazione. Particolarmente appassionato l’intervento dell’onorevole Giancarlo Cantelmi che, dall’alto della sua lunga esperienza di vita e delle sue ben note capacità oratorie, ha saputo toccare il cuore dei ragazzi commuovendo l’intero uditorio. (a.r.)
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