Celano e Tagliacozzo, regole per la movida

Orari per la chiusura dei locali, la somministrazione delle bevande e la diffusione di musica all’esterno
CELANO. Chiusura anticipate dei locali anche a Celano e Tagliacozzo, con regole per la somministrazione di alimenti e bevande e la diffusione della musica.
Nella città dell’obelisco i locali dovranno abbassare la saracinesca all’1.30 dal lunedì al giovedì e alle 2 nel fine settimana. In particolare, nei primi quattro giorni della settimana la vendita di alimenti e bevande è prevista fino all’una, ora in cui gli esercenti non potranno più accogliere nuovi clienti ma cercare di allontanare quelli che sono già all’interno dei locali. Da venerdì a domenica il divieto di vendere alimenti e bevande e l’ingresso ai nuovi clienti è, invece, fissato all’1.30. La riapertura degli esercizi è possibile a partire dalle 5. Il provvedimento in via sperimentale fino al 30 giugno riguarda bar, pub ed enoteche.
Escluse le attività che effettuano la consegna a domicilio o servizio alle persone alloggiate, nonché la somministrazione presso le aree di servizio di distribuzione dei carburanti o per asporto restando a bordo di veicoli in lento movimento all’interno di corsie appositamente attrezzate con dispositivi idonei a ricevere ordini da remoto.
«In zona bianca», spiega il sindaco Vincenzo Giovagnorio, «l’attività dei locali è ripresa a pieno regime. Il provvedimento è stato invocato dagli stessi esercenti commerciali che avrebbero difficoltà a gestire la clientela in tarda ora, soprattutto comitive di giovanissimi provenienti anche dai paesi limitrofi».
Movida regolamentata anche a Celano dove il commissario prefettizio, Giuseppe Canale, ha firmato l’ordinanza in cui stabilisce gli orari di chiusura dei locali e anche quelli per lo stop all’intrattenimento musicale. Saracinesche abbassate all’una da domenica a giovedì e alle due il venerdì e il sabato, mentre per quanto riguarda la diffusione musicale, dal vivo e non, è consentita fino a mezzanotte da domenica a giovedì e fino all’una venerdì e sabato con una parentesi di divieto tra le 13 e le 16 tutti i giorni. Il provvedimento che riguarda tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ne fissa l’apertura a partire dalle 5.30. Si tratta di una sperimentazione, di cui nell’ordinanza non è specificata la durata, tenuto conto che «nel Comune di Celano il problema del disturbo della quiete pubblica è lamentato da diversi anni dai cittadini soprattutto nel periodo estivo e in occasione delle festività, in considerazione dell’aumento del numero di avventori degli esercizi pubblici e del frequente prolungato stazionamento degli stessi per lunghi periodi all’esterno degli stessi, spesso accompagnati da schiamazzi». (f.d.m.)
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