Centinaia in pellegrinaggio con il vescovo

27 Aprile 2018

I fedeli, partiti da Sulmona, hanno raggiunto Pratola intonando preghiere e canti lungo il percorso

PRATOLA PELIGNA. Centinaia di fedeli hanno preso parte al pellegrinaggio Sulmona-Pratola. Il lungo corteo, ha preso il via dal centro diocesano di Sulmona per arrivare nella tensostruttura che ospita le funzioni religiose posta dietro la chiesa dalla Madonna della Libera, a Pratola Peligna, ancora chiusa. A guidare la carovana che ha intonato preghiere e canti attraversando parte della Valle Peligna, il vescovo Michele Fusco.
«Tutta la Chiesa con Papa Francesco è in cammino verso il Sinodo dei giovani», ha detto il vescovo. «Il pellegrinaggio è l’occasione per stare accanto ai giovani e alle famiglie e per ascoltane le esigenze, le idee e anche le provocazioni», ha commentato monsignor Fusco. Ad accogliere il lungo corteo di fedeli alle porte di Pratola è stato padre Renato Frappi parroco del centro peligno. Poi tutti insieme si sono recati nella tensostruttura realizzata per le funzioni religiose dopo che il sisma del 2016 ha reso inagibile il santuario della Madonna della Libera. Qui i ragazzi hanno potuto parlare delle loro esperienze e confrontarle con quelle dei coetanei e delle loro famiglie. Insieme per trovare dei punti di forza per superare le difficoltà e le angosce di un periodo non certo facile anche per la crisi economica che da troppo tempo attanaglia il comprensorio. Nella tensostruttura si è poi esibito il gruppo musicale degli “Onehope”.
Un concerto a tratti interrotto da riflessioni e interventi da parte dei presenti. Il pellegrinaggio è stato inserito tra gli eventi del cartellone religioso della festa della Madonna della Libera, molto sentita in tutta la Valle Peligna. I pellegrini hanno poi fatto ritorno a Sulmona in serata. (f.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.