Cento posti letto per malati Covid Caso dubbio, ansia a Rianimazione

Assetto ridisegnato in ospedale: chiusi i reparti di pre-dimissioni e degenza breve per l’ampliamento Tamponi al personale che ha trattato un paziente di Lodi. Il sindaco ipotizza l’esame dei test in città
L’AQUILA. Saranno allestiti, entro la fine della settimana, cento nuovi posti per i casi di Covid-19 all’ospedale San Salvatore. L’operazione, messa a punto dalla direzione generale dell’Asl e caldeggiata dall’assessore regionale al Bilancio e al Patrimonio, il medico Guido Quintino Liris, in prima linea fin dall’inizio dell’emergenza, ha preso il via ieri mattina e sarà portata avanti nelle prossime ore. Per incrementare i posti letto atti a fronteggiare la pandemia si è resa necessaria la contrazione temporanea dei reparti medici e in particolare la chiusura di Predimissioni e di Degenza breve. I nuovi posti all’interno dell’ospedale si aggiungeranno a quelli già presenti nella struttura del G8, che a regime conterà 36 posti letto, di cui 14 attualmente utilizzabili. Una boccata d’ossigeno per tutto l’Abruzzo, che vedrà nel San Salvatore un importante punto di riferimento nella lotta contro il coronavirus. I nuovi posti letto, infatti, saranno utili per accogliere anche i pazienti dell’Asl di Pescara, attualmente in difficoltà.
TAMPONI. Intanto, il primo cittadino, Pierluigi Biondi, ieri ha anche ventilato l’ipotesi di allestire in città un laboratorio per analizzare i tamponi: «Non è escluso un aumento delle richieste di analisi dei tamponi», spiega il sindaco, «e anche per questa ragione all’ospedale dell’Aquila si sta valutando la possibilità di individuare una soluzione che consenta di esaminare i campioni Covid in sede».
CASO SOSPETTO. Tamponi, anche al personale sanitario, sono stati effettuati nel reparto di Rianimazione dove da due settimane circa è stato ricoverato un paziente di Lodi, sospetto caso di coronavirus. Il test al quale è stato sottoposto diverse volte non avrebbe dato risultati ben definiti. Per questo è attualmente in una camera isolata. Nei prossimi giorni, in ogni caso, l’uomo potrebbe essere trasferito a Malattie infettive o al G8 per una maggiore sicurezza. La presenza di un caso sospetto desta preoccupazione tra il personale.
I DATI. Dei positivi Covid-19 finora registrati in Abruzzo (1017, di cui 71 nella giornata di ieri: 11 quelli dell’Asl provinciale), 16 sono dell’Aquilano (4 ricoverati non in terapia intensiva, nessuno in terapia intensiva, 11 in isolamento domiciliare, di cui uno in altra Asl, e un guarito). In sorveglianza attiva ci sono 260 persone dell’Aquilano. In sorveglianza passiva 17 persone.
FUORI PERICOLO. È stato estubato ieri ed è fuori pericolo un paziente 55enne arrivato da Pescara, trasferito dal G8 a Malattie Infettive. L’uomo, colpito dal Covid 19, dopo 11 giorni di ricovero al G8 dell’Aquila, ha lasciato il reparto di Terapia subintensiva. A comunicarlo è il direttore del reparto di Anestesia e rianimazione del San Salvatore, Franco Marinangeli. Il paziente ha trascorso, dal ricovero, 8 giorni in terapia intensiva e 3 in subintensiva. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

