Centrale regionale del 118 Marsilio: lavori da marzo

Intervento da 5 milioni: struttura operativa, pista per elicotteri, hangar e parcheggi Il progetto preliminare risale al 2015, da anni polemiche tra capoluogo e Pescara
L’AQUILA. A primavera inizieranno i lavori per la realizzazione della centrale del 118 all’Aquila. Un progetto da oltre 4 milioni di euro, che prevede il completamento della piazzola e la realizzazione di un nuovo parcheggio. «L’Agenzia regionale di committenza sta per sorteggiare le ditte che verranno invitate alla gara per la centrale del 118. A marzo l’Ufficio tecnico sarà nelle condizioni di consegnare i lavori per l’avvio del cantiere». Lo ha assicurato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in occasione dell’inaugurazione dell’acceleratore di radioterapia oncologica dell’ospedale San Salvatore. La struttura di circa mille metri quadri, 500 per piano, sorgerà accanto al Delta 8.
IL PROGETTO
Dal progetto preliminare, che risale al 2015, sono trascorsi più di 7 anni, accompagnati da polemiche perché nel 2018 la centrale operativa unica del 118 fu individuata tra Chieti e Pescara (all’interno dell’aeroporto d’Abruzzo). Progetto poi tramontato. A breve verranno appaltati i lavori per il completamento della nuova elipiazzola, di cui risulta già realizzata la base di fondazione, la realizzazione del nuovo hangar di ricovero dell’elisoccorso dislocato in corrispondenza dell’attuale elipiazzola che verrà dismessa, la realizzazione della nuova centrale operativa per il 118 e un nuovo parcheggio, a servizio degli operatori del 118 e degli utenti esterni dell’ospedale. Gli interventi sono stati riprogrammati sulla base della somma effettivamente disponibile che ammonta a 4 milioni 84mila euro, di cui 2 milioni e 100 provenienti dalla donazione della Regione Emilia Romagna e 1 milione 984mila euro dalle economie della Regione Abruzzo legate all’intervento Covid-hospital Pescara, con fondi della Banca d’Italia. L’opera sorgerà su uno spazio non edificato adiacente l’ospedale: due piani totalmente e funzionalmente indipendenti. Si svilupperà su una superficie complessiva lorda di 950 metri quadrati, ciascun piano avrà una superficie lorda di 475 metri. Due gli accessi dall’esterno, uno al piano terra sul lato nord dall’area di parcheggio, da via Morgagni, l’altro al primo piano, sul lato sud vicino alla piazzola.
LAVORI A PRIMAVERA
«A seguito della manifestazione di interesse l’Azienda regionale di committenza sta sorteggiando le ditte che, in settimana, verranno invitate», ha spiegato il presidente Marsilio, «e dovranno fare un’offerta entro la fine del mese di febbraio. Poi, ci sarà l’aggiudicazione. A partire da marzo, l’Ufficio tecnico della direzione generale della Asl sarà nelle condizioni di poter consegnare i lavori e aprire il cantiere per la realizzazione della centrale 118, che rappresenta un altro passo molto importante per qualificare e far crescere la sanità abruzzese e aquilana. «Una battaglia», ha sottolineato Marsilio, «condivisa con il sindaco Biondi per ripristinare e rimettere in campo quei fondi che venivano anche da una donazione della Regione Emilia Romagna, ricostruendo tutti i passaggi che ci hanno consentito di arrivare alla gara». «Saluto con favore la notizia che riguarda la realizzazione della centrale del 118 su cui in passato si è fatta una figura pessima con l’Agenzia di protezione civile e la Regione Emilia Romagna», le parole di Biondi, «considerando che si trattava di una donazione importante raccolta dopo il sisma 2009».
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