Centro storico chiuso alle auto I negozianti: scelta inopportuna

Le associazioni di categoria contestano la decisione e chiedono al Comune di fare marcia indietro Fuori dal coro la Confesercenti: «La città è piena di gente, dovremmo essere più propositivi»
SULMONA. Le associazioni di categoria chiedono di sospendere la chiusura del centro durante le festività natalizie e intanto corso Ovidio si riempie di residenti e turisti arrivati in città. Per Confcommercio, Cna, Ascomfidi e “Sulmona fa centro” la decisione di chiudere completamente le strade del centro fino al 9 gennaio è stata inopportuna e per questo si deve fare marcia indietro. «Nonostante quest’anno le festività ricadano già di sabato e domenica, giorni in cui vige la chiusura del centro al traffico veicolare il cuore della città deve essere blindato, costi quel che costi a chi, nella vitalità del centro storico investe le sue risorse di tempo e denaro», hanno spiegato i rappresentanti delle associazioni di categoria. «Gli incontri, voluti solo grazie all’impulso delle nostre associazioni di categoria e il timido inizio di una concertazione tecnica non sono serviti a questa amministrazione, attraverso i propri assessori, a capire l’importanza delle “consultazioni”: loro sanno tutto. Giusto 48 ore di preavviso per dire che per 20 giorni il centro storico è tutto chiuso. Questo deleterio metodo amministrativo si traduce in un pericoloso autoritarismo sociale. Noi facciamo programmi e progetti a lungo termine, lo abbiamo già detto e ripetuto più volte e non potete toglierci il pane dalla tavola quando è ora di apparecchiare. Siamo stanchi». Rita Perrotta (Confcommercio), Franco Ruggieri (Cna), Antonio Cinque (Sulmona fa centro) e Claudio Mariotti (Ascom Fidi) confidano «in un ripensamento immediato da parte dell’amministrazione comunale auspicando che, ispirata dai principi di eguaglianza e giustizia, decida finalmente di instaurare processi decisionali condivisi per tempo finalizzati al benessere della città di Sulmona».
Ieri mattina sono state diverse le auto parcheggiate in centro nonostante i divieti che ne impedivano l’accesso. Non si è unito alla protesta delle associazioni di categoria contro la chiusura al traffico del centro città Pietro Leonarduzzi, responsabile di Confesercenti Sulmona per il quale «il documento non è condiviso da tutti perché anche nel centro storico c’è chi è favorevole e chi è contrario alla chiusura. Il progetto di chiusura del centro lo sta portando avanti l’amministrazione comunale e a nostro avviso può essere migliorato lavorando insieme. Non possiamo aspettare che l’amministrazione prenda delle decisioni per poi contestarla, anzi noi associazioni dovremmo dare un supporto ed essere propositivi. Purtroppo a Sulmona le associazioni non riescono ancora a sedersi intorno a un tavolo e discutere di ciò che dovrà essere il centro storico». Leonarduzzi ha inoltre evidenziato che in questi giorni in città ci sono molti turisti che hanno scelto di trascorrere le vacanze a Sulmona. In tanti soprattutto nel pomeriggio hanno deciso di fare una passeggiata in centro tra l’atmosfera natalizia e i negozi aperti. «La città è piena», ha concluso il responsabile di Confesercenti Sulmona, «sia nel giorno di Natale, sia oggi (ieri per chi legge) il centro storico è stato gremito di gente. Purtroppo qualche auto ha attraversato il centro creando disagi e problemi e questo ci deve far riflettere su cosa vogliamo fare di Sulmona».
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