Chiedono contributi anche per i morti: 117 denunce nella Marsica

9 Febbraio 2016

Controlli della guardia di Finanza  nelle aziende agricole della piana del Fucino: valanga di denunce e multe per 250mila euro

AVEZZANO. Contributi richieste da persone morte per un totale di 300mila euro. E’ quanto scoperto dalla guardia di finanza di Avezzano che ha denunciato 115 responsabili, oltre a 2 titolari di centri di assistenza agli agricoltori. Le fiamme gialle hanno concluso un’attività investigativa, avviata a  ottobre 2013 volta a reprimere le frodi alle contribuzioni pubbliche nel settore agricolo.

L’input è arrivato da informazioni fornite dal Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della Guardia di Finanza. Diverse sono apparse le anomalie connesse alle modalità di presentazione di ben 142 differenti richieste di contributo a due Centri assistenza agricoltori, enti deputati alla gestione dell’istruttoria delle domande di contributo e che operavano nel territorio della Piana del Fucino.

I contributi risultavano richiesti anche sulla base di domande prodotte da persone  che risultavano morte da tempo, o comunque prima della data di presentazione della richiesta. I controlli hanno portato a sanzioni amministrative per circa 250mila euro, oltre alla denuncia di 117 persone  per   falsità ideologica in atto pubblico commessa da privato e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Le indagini sono coordinate dal procuratore della Repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato.