Chiesa della Misericordia restauro alle battute finali

19 Giugno 2021

L’AQUILA. Tre determine per accelerare la ricostruzione di altrettanti edifici religiosi: la chiesa di Santa Maria della Misericordia, nel cuore del centro storico della città, San Sebastiano a...

L’AQUILA. Tre determine per accelerare la ricostruzione di altrettanti edifici religiosi: la chiesa di Santa Maria della Misericordia, nel cuore del centro storico della città, San Sebastiano a Navelli e la parrocchiale di Barisciano, dedicata a San Flaviano. I documenti, che rappresentano un ulteriore passo in avanti verso la ricostruzione post-terremoto dei beni ecclesiastici, sono stati firmati nei giorni scorsi dal segretario regionale per i beni culturali, Nicola Macrì.
CHIESA DELLA MISERICORDIA. Tra gli stretti vicoli del centro storico, su una piazzetta che si apre a pochissima distanza dalla chiesa di San Silvestro, sorge la chiesa di Santa Maria della Misericordia: un gioiello sconosciuto a molti anche prima del terremoto del 6 aprile 2009. Scrigno di tesori di varie epoche, l’edificio religioso potrebbe tornare a essere pienamente fruibile entro il prossimo anno. Dopo un intervento strutturale, che ha portato alla luce alcune importanti testimonianze del passato, infatti, è stato affidato il completamento del restauro della chiesa, attraverso l’utilizzo delle risorse finanziarie derivanti dalle economie e dal ribasso d’asta, all’associazione temporanea di imprese con capofila la ditta Angelo Alessandri di Lugnano in Teverina (Terni). L’importo dei lavori, al netto del ribasso d’asta, sarà di circa 206 mila euro cui si aggiungono gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso di 30mila euro. I lavori oggetto dell’affidamento dovranno essere espletati nel termine massimo di 270 giorni.
NAVELLI. È stato deciso di procedere mediante affidamento diretto all’appalto dei lavori per il completamento anche della chiesa di San Sebastiano a Navelli. Si tratta di una chiesa parrocchiale databile al secolo XI probabilmente costruita sui resti dell’antica città castello medievale. In modo particolare, il primo lotto del completamento riguarda il restauro degli apparati decorativi, delle opere d’arte mobili con i relativi lavori connessi. Con un finanziamento di circa 37 mila euro sarà svuotata la cripta e verranno fatte anche le necessarie movimentazioni. L’affidamento avverrà previa consultazione di tre operatori economici. Il restauro complessivo della chiesa, che è stata riaperta nel 2017, è stato finanziato con una delibera Cipe per l’ammontare di circa 300 mila euro.
BARISCIANO. Prendono finalmente il via, a dodici anni dal sisma, anche i lavori per la ricostruzione della chiesa parrocchiale San Flaviano di Barisciano, posta al centro del paese, ricostruita nel 1733 dopo il grave terremoto del 1703, ma nota nelle fonti fin dal XII secolo. È stato affidato, infatti, l’incarico di consulente per la redazione della relazione geologica e per la richiesta di autorizzazione sismica dei lavori che dovranno interessare la chiesa. La sola relazione costerà in totale circa cinquemila euro, a valere su un finanziamento complessivo, stabilito sempre attraverso una delibera Cipe, di due milioni di euro. Ad aggiudicarsi l’incarico è stata la ditta Geoven con sede a Celenza sul Trigno (Chieti). Il lavoro richiesto dovrà essere espletato nel termine massimo di trenta giorni.
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