Chiesa di San Menna, fondi per il restauro

LUCOLI. Il Segretariato regionale dei beni culturali ha affidato l’incarico per la redazione «del progetto di fattibilità tecnico economica e di progettazione esecutiva, compreso il coordinamento...
LUCOLI. Il Segretariato regionale dei beni culturali ha affidato l’incarico per la redazione «del progetto di fattibilità tecnico economica e di progettazione esecutiva, compreso il coordinamento della sicurezza» per l’intervento di restauro e consolidamento della chiesa di San Menna di Lucoli. Si tratta di lavori finanziati con il piano nazionale complementare al Pnrr e fanno parte di una convenzione sottoscritta tra il Segretariato regionale, l’Ufficio speciale per la ricostruzione, l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere, d’intesa con la Struttura di missione che coordina la ricostruzione e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. La Convenzione è nata proprio per accelerare il restauro delle chiese del territorio aquilano. La chiesa di San Menna, va detto, è agibile e le cerimonie religiose vi si svolgono regolarmente. I 400mila euro stanziati serviranno per completare il risanamento dell’edificio sacro.
Situata nella frazione San Menna di Lucoli, la chiesa è certamente risalente al Medioevo, probabilmente sorta su un tempio romano, e presenta una pianta a due navate, coperte con capriate lignee, interrotte a metà dalle tre arcate a tutto sesto del muro di spina, sostenute da colonne cilindriche in pietra con semplici capitelli. L’ultima campata è rialzata da due gradini e ospita il presbiterio, con altare e ambone nella navata principale. La parete destra è arricchita da strutture architettoniche a edicola, con statue o affreschi, e da un pulpito in legno, la parete sinistra da una piccola cappella e dal grande affresco della crocifissione della scuola di Saturnino Gatti. Sulla parete posteriore, corrispondente alla sagrestia, il campanile a vela, con due campane in un unico fornice. La facciata presenta una particolare configurazione che rispecchia l’attuale impianto planimetrico della chiesa e la sua evoluzione nei secoli. La struttura a capanna, realizzata con muratura di conci irregolari in pietra, è centrata sul lato destro, che corrisponde alla navata principale, con al suo centro il portale, con mostra in pietra, orecchiata, semplici modanature, timpano spezzato e croce. A destra del portale si apre una nicchia vuota con resti di affreschi. (g.p.)
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