Chiude di notte il parcheggio di Santa Chiara ed è polemica

24 Gennaio 2020

SULMONA. La riduzione degli orari di apertura del parcheggio coperto e soprattutto la chiusura notturna scatena le proteste dei titolari di abbonamento. Il silos di Santa Chiara è aperto tutti i...

SULMONA. La riduzione degli orari di apertura del parcheggio coperto e soprattutto la chiusura notturna scatena le proteste dei titolari di abbonamento. Il silos di Santa Chiara è aperto tutti i giorni dalle 5 fino alle 23, per cui di notte (o meglio da un’ora prima della mezzanotte) anche gli abbonati non possono più rientrare le loro auto. Con determina dirigenziale numero 8 del 21 gennaio 2020 è stata approvata l’offerta di gestione del silos di Santa Chiara da parte della Sugest (l’attuale gestore) per tre mesi e venti giorni e cioè fino al 30 aprile per 39.292 euro. Dopo la manifestazione d’interesse bandita dal Comune erano arrivate due offerte per la trattativa diretta sul Mepa (Mercato elettronico), ma solo una delle imprese è rimasta in gara, aggiudicandosi l’appalto fino ad aprile, in attesa della gara europea. Solo che ora si sono riaccese le polemiche. Sono 440 i posti auto, che consentono con la rotazione giornaliera il transito di circa 3mila macchine. Di queste 260 sono dotate di abbonamenti, mentre un centinaio frequentano in media il parcheggio ogni giorno. Gli abbonamenti vanno dai 6 euro per il giornaliero, 8 per il settimanale, 28 per il mensile diurno (che diventano 280 per l’annuale), 42 per il mensile h24 (che diventano 420 per l’annuale).
Il parcheggio coperto di Santa Chiara è stato aperto nel 2004 e da allora viene gestito dalla Sugest, che aveva introdotto l’apertura notturna non prevista dalla convenzione comunale. Il ricavo annuo del parcheggio è di 180mila euro, di cui il 25 per cento va al Comune per 45mila euro e i restanti 135mila, sottratti del 22 per cento di iva (110mila euro) alla Sugest. (f.p.)