Chiude l’ufficio di informazione e accoglienza turistica

OVINDOLI. Dopo oltre 20 anni di convenzione con la Regione Abruzzo chiude l’ufficio informativo e di accoglienza turistica (Iat) di Ovindoli. Le due impiegate che gestivano l’ufficio, che ogni anno...
OVINDOLI. Dopo oltre 20 anni di convenzione con la Regione Abruzzo chiude l’ufficio informativo e di accoglienza turistica (Iat) di Ovindoli. Le due impiegate che gestivano l’ufficio, che ogni anno conta più di 7mila visite di turisti tra italiani e stranieri e che copre il territorio dell’intero altopiano delle Rocche e di una parte della Marsica (Celano, Avezzano, Pescina, Cerchio) da ieri sono disoccupate. «Grazie al Comune e ai fondi erogati finora dalla Regione l’ufficio è aperto tutti i giorni dell’anno, mattina e pomeriggio», spiega il presidente della Pro-loco, Guido Collacciani, «il turismo è la base su cui si fonda l’economia locale e la Regione si fa portatrice del messaggio #obiettivoturismo, non capiamo dunque come possiamo ritrovarci in una situazione del genere. Noi ce l’abbiamo messa tutta e non è giusto lasciare a me la scelta della chiusura dell’ufficio. Come può un’associazione farsi carico di tale onere?». «A nome anche di tutti gli operatori turistici locali», conclude Collacciani, «chiedo al governatore della Regione, Luciano D’Alfonso, che è anche assessore al Turismo, una rapida soluzione, in vista della stagione invernale ormai alla porte». (m.t.)
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