Cimitero, in arrivo una navetta elettrica

Il Comune annuncia anche l’installazione di una mappa digitale e il recupero della Cappella Mazara
SULMONA. È proprio nel periodo che il calendario riserva alle celebrazioni dei defunti, che le attenzioni dell’amministrazione comunale si spostano verso il cimitero cittadino. Una mini-rivoluzione che nelle intenzioni del sindaco Gianfranco Di Piero, dovrà dare un volto nuovo al luogo sacro, più fruibile, moderno, efficace e al passo con i tempi. Il primo passaggio sarà la rivisitazione del regolamento cimiteriale con nuove e importanti regole che andranno a superare alcuni ostacoli di carattere amministrativo e burocratico. Annunciato l’acquisto di una navetta, con motore elettrico, più silenzioso e meno inquinante rispetto alle auto (ad oggi il Comune ne ha autorizzate 150), che attualmente possono circolare all’interno del cimitero. «Il progetto delle navette elettriche va sicuramente ripreso», afferma il sindaco. «Proprio negli ultimi giorni abbiamo affrontato l’argomento. Ma non possiamo negare l’accesso con l’auto a chi ha problemi a deambulare. Di sicuro i permessi saranno rivisti». Prevista l’installazione di un totem per la cosiddetta mappa digitale delle tombe. Quindi la riqualificazione della Cappella Mazara, ora ridotta a un cumulo di macerie a seguito dell’abbandono e delle decine di furti di cui è stata oggetto negli ultimi anni. L’intera recinzione in ferro battuto è sparita, rubato anche il pregiatissimo marmo fatto arrivare, all’epoca, direttamente dall’Egitto. Furti, che hanno suscitato grande indignazione, compiuti di notte, quando il cimitero era praticamente alla mercé di tutti, e con l’aiuto di frullini elettrici alimentati da generatori di corrente. Da quella volta il Comune ha adottato alcune contromisure rendendo il cimitero più sicuro e protetto.
Nel frattempo sono partiti i lavori per la costruzione di nuovi loculi. Un argomento molto sentito dall’amministrazione anche dopo le recenti polemiche a colpi di carta bollata, sorte tra le ditte di onoranze funebri e le confraternite cittadine accusate di concorrenza sleale proprio perché, oltre a organizzare i funerali, costruiscono e vendono i loculi grazie a una concessione del Comune che risale a decine di anni fa. E l’Ente sembra ora intenzionato a regolamentare anche questo delicato settore, soprattutto alla luce del contenzioso in atto tra le confraternite e le onoranze funebri. (c.l.)
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