Cinghiate ai tifosi del Nereto, tre nei guai

22 Gennaio 2019

Pratola Peligna, gli scontri al termine della partita persa dai Nerostellati negli ultimi minuti di gioco

PRATOLA PELIGNA. Finale incandescente domenica scorsa a Pratola Peligna al termine della partita di calcio tra la squadra locale e il Nereto. Alcuni tifosi dei Nerostellati, delusi per la sconfitta per 2-1 maturata proprio negli ultimi minuti, hanno cercato di raggiungere i tifosi della squadra ospite per picchiarli. Sono stati momenti di alta tensione con i carabinieri impegnati a sedare gli animi. Alcuni tifosi del Pratola dopo essersi tolte le cinte dei pantaloni hanno iniziato a utilizzarle come fionde per colpire i rivali. Momenti caldi e di preoccupazione: il timore era che sotto la spinta dei tifosi la rete di recinzione potesse cedere e che le due fazioni venissero alle mani. A dire il vero qualche colpo proibito c’è stato tanto che i carabinieri sono intervenuti con decisione per bloccare i tifosi più scalmanati. Alla fine tre di loro sono stati identificati dai militari dell’arma che ora stanno valutando se denunciare i giovani per danneggiamenti, visto che sia la rete di recinzione che altre parti dell’impianto sportivo sarebbero state danneggiate. Inoltre per i tre potrebbe scattare anche il Daspo, con il divieto di andare allo stadio per alcuni mesi.
Ma che la partita con il Nereto fosse ad alto rischio lo si sapeva già dalla vigilia tanto che i carabinieri avevano preteso che i tifosi delle due squadre fossero sistemati nei due lati opposti del campo sportivo. Con le tribune dello stadio inagibili già da tempo, il timore era che alcuni ultrà Nerostellati potessero infiltrarsi tra i tifosi del Nereto. La voglia di vendicarsi del trattamento subito all’andata, (i calciatori del Pratola erano stati pesantemente offesi dai tifosi del Nereto, per tutta la durata dell’incontro), era già stata manifestata da un paio di settimane, tanto che anche gli stessi dirigenti della società pratolana avevano chiesto maggiori controlli per la partita di ritorno. Timori che puntualmente si sono concretizzati. Per l’intera partita sono volati insulti pesanti ma tutto si sarebbe concluso pacificamente in presenza di un diverso esito dell’incontro. In vantaggio per 1-0 fino a due minuti dalla fine, i Nerostellati si sono fatti prima raggiungere e poi superare, nel giro di tre minuti. Al gol della vittoria gli ospiti hanno esultato in maniera un po’ troppo vivace, con tanto di arrampicata sulla rete di recinzione.
Cosa che avrebbe poi spinto alcuni facinorosi a dar vita a un fine partita che non ha nulla a che vedere con lo sport.
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