Ciocca di capelli tagliata in classe Il preside: escludo atti di bullismo

6 Maggio 2022

La madre della bimba di sei anni annuncia una querela contro l’istituto e una richiesta di risarcimento Il dirigente scolastico: ho avviato delle verifiche, non risultano responsabilità di alunni e insegnanti

AVEZZANO. «Escludiamo ogni forma di bullismo e ogni responsabilità da parte dei docenti». Respinge ogni accusa il dirigente scolastico di una scuola primaria della Marsica fucense (omettiamo il comune a tutela dei minori coinvolti) in cui si sarebbe verificato un presunto episodio di bullismo, almeno secondo quanto sostenuto dalla madre della bambina. La donna si è rivolta a un legale, l’avvocato Ediva Villa, sostenendo «un mancato controllo degli alunni durante l’orario scolastico da parte delle insegnati» e avanzando una richiesta di risarcimento danni alla scuola per il danno provocato alla figlia. Da quando si è verificato il fatto, la madre riferisce che la figlia «si rifiuta di andare a scuola mancando dunque alle lezioni».
«Sto cercando di capire cosa possa essere accaduto», spiega il dirigente della scuola primaria, «ma dalle prime immediate verifiche avviate posso già escludere che sia trattato di un atto di bullismo da parte di un compagno di classe o che ci sia una responsabilità da parte degli insegnanti». Alla madre, l’alunna, di appena 6 anni, avrebbe, invece, riferito della presenza di un compagno di classe che spesso la infastidisce. Attraverso il suo legale, la donna ha annunciato una denuncia-querela nei confronti della scuola e una richiesta di risarcimento danni.
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