Cocaina nascosta nei calzini: tre arresti ad Avezzano

Litigavano per i turni delle pulizie. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno perquisito l’abitazione e scoperto oltre tre etti di droga
AVEZZANO. Un colpo assestato allo spaccio cittadino da un’intuizione dei carabinieri di Avezzano. Quello che doveva essere un intervento “pacificatore” per una lite rumorosa alla periferia della città, si è trasformato in una perquisizione domiciliare e personale che ha permesso di rinvenire circa tre etti e mezzo di cocaina. Tutto è cominciato con la segnalazione di alcuni residenti al numero unico per le emergenze, a riferire di un alterco dai toni esasperati all’interno di un’abitazione appartenente a una donna di 49 anni, T.V., italiana. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avezzano. Una volta entrati in casa, si sono trovati di fronte tre persone. Oltre alla proprietaria, c’erano la nipote, V.V., 30enne domiciliata con lei, e il suo compagno, uno straniero di 38 anni, M.M., di origine marocchina.
I carabinieri, nell’arco di pochi minuti hanno ricostruito le ragioni della lite. Esplosa per ragioni di poco conto. Stando a quanto emerso, i tre non avrebbero trovato un accordo sui turni delle pulizie domestiche. E quando sembrava che le forze dell’ordine avessero riportato la calma, uno dei militari ha notato un dettaglio che ha destato sospetti su un eventuale coinvolgimento dei tre inquilini nelle dinamiche di droga del territorio. «Una sigaretta in un posacenere che sembrava essere stata spenta in fretta e furia, ben prima di diventare un semplice mozzicone. E l’odore che emanava, era caratteristico dell’hashish», riferiscono dalla compagnia avezzanese.
A quel punto i carabinieri hanno richiesto rinforzi e sottoposto a perquisizione personale l’uomo e le due donne. Poi hanno ispezionato l’intero appartamento, rinvenendo - nascosti in due calzini - oltre 340 grammi di cocaina. In parte già suddivisa in dosi, circa 120, pronte allo spaccio. Oltre alla droga sono stati sequestrati un bilancino di precisione, tracce di sostanza utilizzata per il “taglio” dello stupefacente e una somma di denaro, ritenuta provento dell’attività illecita. Sono tutti stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. Il 38enne è stato rinchiuso nel carcere di San Nicola, ad Avezzano. Le due donne sono state invece trasferite nella sezione femminile della struttura penitenziaria di Teramo come da disposizioni del pm di turno, Luigi Sgambati. I tre indagati sono difesi dall’avvocato Pasquale Milo.
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