Poliziotto di Pratola strappa la pistola al bandito e scongiura una sparatoria

Momenti di paura a Roma. Il poliziotto pratolano Marino Presutti con sangue freddo ha impedito che venisse esploso un colpo a distanza ravvicinata. C’è stato un inseguimento con auto ribaltate e feriti: «Sono salvo per miracolo»
PRATOLA PELIGNA. Poteva trasformarsi in tragedia l’intervento di una pattuglia della polizia nella periferia Est di Roma, dove due agenti hanno affrontato a viso aperto una coppia di ladri armati, riuscendo a evitare il peggio al termine di un inseguimento ad altissima tensione. Tra loro anche un poliziotto originario di Pratola Peligna, per anni in servizio al commissariato di Sulmona, che con sangue freddo ha impedito che venisse esploso un colpo a distanza ravvicinata. «Sono salvo per miracolo», ripete ancora scosso Marino Presutti. L’episodio si è verificato al Villaggio Prenestino. Tutto è partito quando gli uomini delle volanti hanno notato una Fiat Uno con due persone a bordo, insospettiti dal loro atteggiamento. L’auto era ferma a un distributore di carburante quando gli agenti hanno tentato di procedere al controllo.
A quel punto i due sono ripartiti bruscamente, dando il via a una fuga spericolata. Ne è nato un inseguimento a forte velocità tra le strade della zona. I fuggitivi hanno attraversato incroci con il semaforo rosso, urtato diverse vetture e provocato feriti tra gli automobilisti coinvolti negli impatti. La corsa si è protratta fino a via Fosso dell’Osa, strada stretta e in discesa, dove la situazione è precipitata ulteriormente: pur di sottrarsi al controllo, i malviventi hanno speronato più auto in transito. Una di queste, dopo aver colpito il marciapiede, si è ribaltata. Bloccati dal traffico, i due uomini hanno abbandonato la Fiat Uno e hanno tentato la fuga a piedi.
Raggiunti dagli agenti, è scoppiata una violenta colluttazione. Secondo la ricostruzione, uno dei sospetti avrebbe infilato la mano in tasca nel tentativo di estrarre una pistola e fare fuoco. È stato in quel momento che il poliziotto pratolano, intuendo l’imminente pericolo, è riuscito ad afferrare il giubbotto dell’uomo, strappandone la tasca e sottraendogli l’arma. «È stata una frazione di secondi. Questa volta me la sono vista davvero brutta. Ho avuto la solidarietà e il sostegno di tutti i colleghi», commenta il poliziotto eroe. Non è la prima volta che si trova a fronteggiare situazioni estreme: già alcuni anni fa, durante un servizio di controllo, era stato accoltellato. I malviventi sono riusciti a darsi alla macchia.

