Cocaina nelle cialde del caffè I due giovani restano in cella

1 Agosto 2019

LUCO DEI MARSI. Rimangono in carcere i due marocchini arrestati a Luco dai carabinieri della compagnia di Avezzano con l’accusa di spaccio di droga. L’arresto in flagranza di reato è stato...

LUCO DEI MARSI. Rimangono in carcere i due marocchini arrestati a Luco dai carabinieri della compagnia di Avezzano con l’accusa di spaccio di droga. L’arresto in flagranza di reato è stato convalidato e la misura della custodia cautelare in carcere per entrambi è stata confermata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano. Secondo la ricostruzione, i due stranieri, Fouad El Barni, 31 anni, e Allal Maqori, di 27, entrambi rimasti coinvolti nell’operazione Call-Off e sottoposti a obbligo di dimora a Luco dei Marsi, avevano nascosto la droga nelle cialde della macchinetta del caffè. Sono stati fermati dai carabinieri della compagnia di Avezzano, agli ordini del tenente Bruno Tarantini, e trovati con circa cinquanta grammi di cocaina. Sono stati sequestrati undici involucri, oltre a un bilancino elettronico di precisione e la somma di 200 euro. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Elisabetta Labanti. I due arrestati sono difesi dagli avvocati Mario Del Pretaro e Mauro Ceci. (p.g.)