Collarmele, i cinghiali distruggono le coltivazioni

COLLARMELE. Branco di cinghiali scende in paese e distrugge vigne e campi coltivati. Cresce l'indignazione tra gli agricoltori marsicani per l'ennesimo episodio avvenuto qualche giorno fa a...
COLLARMELE. Branco di cinghiali scende in paese e distrugge vigne e campi coltivati. Cresce l'indignazione tra gli agricoltori marsicani per l'ennesimo episodio avvenuto qualche giorno fa a Collarmele. Un branco di cinghiali, spostandosi da una parte all'altra della montagna, ha completamente invaso dei campi coltivati a grano distruggendoli. Stessa sorte è toccata a dei vigneti che si trovavano nella stessa zona a poche centinaia di metri dal centro abitato. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati i proprietari dei terreni che da lontano hanno visto una decina di cinghiali attraversare i campi e poi spostarsi verso l'entroterra. Non appena gli animali si sono allontanati gli agricoltori hanno potuto constatare l'entità dei danni. La maggior parte del grano è stato danneggiato e quindi non potrà più essere raccolto e utilizzato. Le vigne sono state rotte e spezzate e difficilmente potranno portare a maturazione l'uva. L'episodio è avvenuto proprio nei giorni in cui la Provincia dell'Aquila ha avviato su tutto il territorio l'abbattimento selettivo dei cinghiali come previsto dal piano di controllo della popolazione approvato dall'Ispra. Il personale della Polizia provinciale sta coordinando le operazioni in collaborazione con i cacciatori con qualifica di sele-controllore e coadiutore, designati dagli ambiti territoriali di caccia (Atc) della Provincia.(e.b.)
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