il progetto

Come difendersi dai rischi del web

Oltre 500 ragazzi all’iniziativa organizzata dalla polizia postale

L’AQUILA. Le trappole del web sono state al centro di una giornata di prevenzione che ha coinvolto oltre 500 studenti in rappresentanza di sette istituti cittadini.

L’iniziativa, che si è tenuta nella giornata di ieri nell’Auditorium della Scuola ispettori e soprintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, è stata inserita nell’ambito della nuova edizione del progetto “Una vita da Social”, iniziativa patrocinata dalla Camera dei Deputati.

Ha riscosso molto successo, catturando l’attenzione dei ragazzi, il docufilm “#cuori connessi”, su fatti realmente accaduti, curato dal regista Luca Pagliari, con la collaborazione della polizia postale e di Unieuro, a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo.

L’iniziativa è stata introdotta dai saluti del dirigente del Compartimento polizia postale, dottoressa Elisabetta Narciso e dal dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, professoressa Antonella Mancaniello.

Alla proiezione del docufilm, che è stata alternata ai commenti dello stesso regista, è poi seguito un dibattito che ha visto come protagonisti i cinquecento ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado partecipanti, i quali hanno posto svariate domande sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete e sulle loro conseguenze, ai rappresentanti della polizia postale e al magistrato del tribunale per i minorenni Cecilia Angrisano.

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