Comune, firmato l’accordo sul personale

23 Dicembre 2017

Il sindaco Biondi: «Progressioni economiche ferme da dieci anni». Associazioni, regolamento in arrivo

L’AQUILA. Siglato l’accordo contenente i nuovi criteri per le progressioni economiche orizzontali del personale del Comune.
A sottoscrivere l’intesa tutte le sigle sindacali e la delegazione trattante di parte pubblica – composta dal segretario generale Giulio Nardi e dai dirigenti Ilda Coluzzi e Fabrizio Giannangeli – che ha agito «su specifica indicazione del sindaco Pierluigi Biondi, che detiene anche la delega per il Personale», informano dal Comune.
«Verrà ora stilata una graduatoria dei dipendenti dell’ente, sulla base dei criteri di oggettività e meritevolezza, in virtù della quale scatteranno aumenti salariali che saranno mantenuti sino al termine del percorso lavorativo del dipendente».
«Da dieci anni le progressioni orizzontali erano al palo», spiega il sindaco Biondi. «Per questo siamo intervenuti per colmare questa lacuna e sono felice che tutte le sigle sindacali abbiano condiviso i criteri e, anzi, ne siano state protagoniste già dalla fase di individuazione degli stessi con l’obiettivo di valorizzare il personale».
TERZO SETTORE. Adozione di un regolamento per disciplinare i rapporti tra le associazioni e il Comune. Questa la proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Francesco Cristiano Bignotti. «L’attività delle associazioni presenti sul territorio è fondamentale e può coprire quelle mancanze che sono connaturate nella vita di un’amministrazione pubblica», ha spiegato Bignotti. «Dall’inizio del mandato ho avuto il piacere di incontrare e conoscere tante realtà che operano nel sociale, svolgendo anche il ruolo di raccordo tra l’ente e i cittadini».
L’assessore alle Politiche sociali precisa inoltre che «dopo un primo periodo di analisi abbiamo deciso che è fondamentale istituire un regolamento tra il Comune e il terzo settore, che ne disciplini i rapporti. Tale strumento, che tiene conto delle nuove normative anche in funzione della co-progettazione, è già in fase di studio. Tutto ciò avrà alla base la formazione di un albo comunale di associazioni operanti nel sociale, suddiviso per categorie d’azione: famiglie e bambini, disabilità, assistenza, inclusione sociale. Tale percorso, già in itinere, vedrà momenti di condivisione sia all’interno dell’amministrazione che insieme alle associazioni stesse. A tutti i volontari va un plauso particolare per il servizio che offrono».