Comune fuori dal comitato pro-ospedale

10 Aprile 2017

CASTEL DI SANGRO. L’amministrazione comunale dice no al comitato cittadino per la difesa dell’ospedale e per la tutela del diritto alla salute a Castel di Sangro. Contrariamente a quanto...

CASTEL DI SANGRO. L’amministrazione comunale dice no al comitato cittadino per la difesa dell’ospedale e per la tutela del diritto alla salute a Castel di Sangro. Contrariamente a quanto preannunciato lo scorso 31 marzo in consiglio comunale, i rappresentanti del gruppo di maggioranza non faranno parte, almeno per il momento, del comitato nato per difendere il presidio sanitario che rischia la chiusura di alcuni reparti e la perdita di importanti servizi. «Era stato stabilito che del nascente comitato facessero parte, oltre ai cittadini, anche gli amministratori e i consiglieri di maggioranza e minoranza», precisano in una nota Domenico Caruso e Danilo Desideri, promotori del comitato e rappresentanti del Tribunale per i diritti del malato e di Cittadinanza Attiva, «ma dopo un incontro in Comune ci è stato riferito che l’amministrazione comunale non aderirà al comitato cittadino per la difesa dell’ospedale. La mobilitazione popolare a difesa dell’ospedale altosangrino rappresenta un forte segnale arrivato dal territorio che evidentemente ha perso la fiducia verso una politica che continua a mascherare a colpi di compromessi al ribasso, scelte sbagliate». Quasi 200 i cittadini che, preoccupati dal depotenziamento dell’ospedale, hanno partecipato alla riunione per la costituzione di un comitato cittadino. Ma a muoversi per la salvaguardia dei posti di lavoro e dei servizi dell’ospedale nelle scorse settimane è stata anche l’amministrazione municipale. A tal proposito il sindaco Caruso ha ottenuto per domani all’Aquila la convocazione del comitato ristretto dei sindaci, che sarà chiamato a sostenere le istanze del consiglio comunale sul rafforzamento dei servizi erogati nel presidio sanitario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA