Concerto a Pescara, è polemica

La “Barattelli”: «Auditorium della Finanza indisponibile». E sposta l’esibizione della cantante Noa
L’AQUILA. Metti un concerto della cantante israeliana Noa, piatto forte della stagione della Barattelli. Metti l’Auditorium della scuola della Finanza, regolarmente utilizzato, concesso dalle Fiamme gialle, autorizzato dal sindaco, eppure, per gli organizzatori, «indisponibile per questioni di agibilità». Aggiungi, poi, che il concerto viene spostato a Pescara (con tanto di bus gratuiti) e il mix diventa esplosivo.
La Società aquilana dei concerti “Bonaventura Barattelli” si limita ad annunciare «una conferenza stampa» per spiegare, come scritto ai soli abbonati in una lettera, le ragioni del fatto che «dopo 72 anni di attività, non ci troviamo nelle condizioni di ospitarvi adeguatamente».
«Si comunica», scrivono dalla Barattelli, «che a causa dell’indisponibilità dell’Auditorium Florio della Scuola della Guardia di Finanza, il concerto della cantante Noa in programma domenica 5 novembre alle 18 si svolgerà a Pescara, al Teatro Massimo grazie alla disponibilità e collaborazione della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”. Per il pubblico aquilano saranno previsti servizi bus gratuiti, previo acquisto del biglietto entro giovedì 1 novembre».
Il giallo dell’Auditorium si arricchisce di due aspetti ulteriori. Il primo è che i vertici della Scuola ispettori e sovrintendenti (che, ovviamente, non ha per scopo istituzionale l’organizzazione di concerti) hanno ribadito che «la struttura è stata, è, e sarà sempre a disposizione della città». Il secondo è che, lo scorso 11 ottobre, il Comune diffondeva una nota ufficiale: «L’autorizzazione con cui si concede l’utilizzo dell’Auditorium della Finanza all’Ente musicale Barattelli per la stagione concertistica 2017-2018 è stata firmata dal sindaco Pierluigi Biondi. Con questo provvedimento, nelle more della conclusione dell’iter per la conferenza dei servizi, la società concertistica è nelle condizioni di operare secondo programma».
Un programma che, invece, è destinato a subire modifiche per questo e altri concerti. E negli ambienti culturali e politici cittadini impazza la polemica sulla «mancanza di spazi nella città della cultura». L’unica cosa certa è che il sopralluogo, la conferenza dei servizi e le problematiche dell’antincendio non sono un onere in capo alla Guardia di Finanza.(e.n.)
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