Confagricoltura giovani Pensa eletto presidente

TAGLIACOZZO. È Erminio Pensa il nuovo presidente dell’assemblea giovani di Confagricoltura della provincia dell’Aquila. Il 35enne di Villa San Sebastiano, frazione di Tagliacozzo, laureato in...
TAGLIACOZZO. È Erminio Pensa il nuovo presidente dell’assemblea giovani di Confagricoltura della provincia dell’Aquila. Il 35enne di Villa San Sebastiano, frazione di Tagliacozzo, laureato in Scienze della produzione animale all’Università di Teramo, gestisce insieme al fratello Antonio e ai genitori Redento ed Emanuela un’azienda a indirizzo Zootecnico nei Piani Palentini dove allevano oltre 500 capi di bestiame tra mucche da latte, bovini da carne e pecore e coltivano 280 ettari di terreni a cereali, legumi e foraggi.
Pensa, che è anche componente della Federazione nazionale lattiero-casearia di Confagricoltura, ha preso il posto di Claudio Scipioni, imprenditore agricolo del Fucino da anni alla guida dell’Anga. I giovani di Confagricoltura si sono riuniti a Raiano, nella cooperativa “Terrantica”, per il rinnovo delle cariche sociali. Sono stati eletti per il prossimo triennio, oltre a Pensa, i vice presidenti Donato Federico, 26 anni di Navelli, Giulia De Santis (31) di Goriano Sicoli, Franco Cherubini (28) di Avezzano. Faranno parte del consiglio Loreto Viscogliosi (30) di Luco dei Marsi, Francesco Toselli (21) di Introdacqua, Lorenzo Tamburro (22) di Barrea, Claudio Silvestri (19) Pratola Peligna, Claudio Scipioni (40) di Avezzano, Fiorenza Schiavitti (30) di Raiano, Antonio Scafati (26) di Avezzano, Donato Salvatore (34) di Bussi sul Tirino, Antonio Pensa (32) di Tagliacozzo, Lorenzo Masciovecchio (29) dell’Aquila, Giuseppe Forcella (28) di Pescocostanzo, Domenico D’Amato (36) di Pratola Peligna, Alessandro Calcagni (29) di Castelvecchio Subequo, Navigio Bianchi (26) di Avezzano, Emanuele Berardini (30) di Avezzano e Dino Ammannito (29) di Lucoli.
«È necessario intensificare le attività formative e cogliere tutte le opportunità che l’Anga e la Confagricoltura mettono a disposizione», ha spiegato il neo presidente, «contratti di rete, ricerca, sperimentazione, credito sono i punti su cui lavorare. Occorre poi concentrarsi sulla nuova programmazione comunitaria in modo che i giovani non perdano le occasioni per migliorare la competitività delle proprie imprese». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

