Congresso di Azione: «Rifondiamo la politica»

Presentato il segretario cittadino Fracassi. Il segretario Presutti: «Ecco i nostri obiettivi»
AVEZZANO. «Rifondare, riformare, riaggregare, ma anche ripartire dalle professionalità. Da coloro che, eletti dai cittadini, puntano a governare un territorio, nel senso di dirigere e guidare». Questo il messaggio che arriva dal convegno di Azione, partito fondato nel 2019 da Carlo Calenda, che ha visto la partecipazione di amministratori locali e regionali. «Ed è proprio di azione che oggi la politica ha bisogno, sempre più scollata dalle emergenze concrete delle persone. Azione non si limita alla critica, ma avanza proposte e soluzioni». Ad aprire i lavori del dibattito politico, il primo pubblico e ufficiale in provincia dell’Aquila, con queste parole e di fronte a una platea di professionisti e cittadini, è stato l’avvocato Gianluca Presutti, coordinatore provinciale del partito, consigliere comunale di Avezzano, nonché presidente della Camera penale cittadina. Presutti ha presentato ufficialmente alla città il nuovo segretario cittadino eletto, l’avvocato Giovanni Fracassi. «Veniamo da un’attualità politica piatta» ha aggiunto Presutti «la stragrande maggioranza dei partiti oggi non celebra più congressi e non elegge più i propri rappresentanti, ma li vede imporre solo dall’alto. Noi, invece, andiamo controcorrente».
«L’obiettivo di Azione» ha sottolineato Fracassi, «è quello di stare tra la gente e di riconoscere e coinvolgere le capacità. Punteremo ad allargare il partito liberale e riformista. Ampio spazio, inoltre, ai giovani e alle donne». Sono 150 gli iscritti ad Avezzano, tra liberi professionisti, imprenditori e anche insegnanti.
«Uno dei temi fondamentali del partito è quello dell’energia» ha concluso Presutti «Azione proporrà all’amministrazione cittadina, di cui anch’io faccio parte come consigliere e come presidente della Commissione urbanistica, un progetto che punta a rendere green i palazzi comunali».
Infine, l’augurio di «buon lavoro» ai coordinatori da parte di Giulio Sottanelli, segretario abruzzese del partito, collegato in videoconferenza: «Se Azione esiste ad Avezzano è perché c’è chi, nel corso di questi anni e mesi, ha lavorato bene. Prima la pandemia, oggi la guerra e una classe dirigente incapace di gestire i problemi che ci attanagliano: ricuciremo lo stappo tra elettori e politica».
Presenti in sala Gianni Di Pangrazio, fondatore di “Abruzzo al Centro” (sindaco attualmente sospeso), Augusto Neri, i consiglieri comunali di Avezzano Alfredo Chiantini, Maria Antonietta Dominici e Lucio Mercogliano, il consigliere provinciale Carmine Silvagni e l’assessore Pierluigi Di Stefano.

