Consiglieri Pd: se il Governo non paga mobilitiamoci

16 Maggio 2016

L’AQUILA. La questione bilancio tiene banco in Comune. I consiglieri comunali del Partito Democratico, Tonino De Paolis, Ali Salem, Sergio Ianni e Antonio Nardantonio non sono teneri. «L’approssimarsi...

L’AQUILA. La questione bilancio tiene banco in Comune. I consiglieri comunali del Partito Democratico, Tonino De Paolis, Ali Salem, Sergio Ianni e Antonio Nardantonio non sono teneri. «L’approssimarsi della data del 23 maggio», dicono, «giorno in cui è stato convocato il consiglio comunale per l’esame del bilancio 2016, pena la decadenza del consiglio, al momento non vede nessuna iniziativa politica del Partito Democratico in grado di convincere il governo nazionale a stanziare i fondi per consentire a tutti i Comuni del Cratere di approvare i bilanci. Oltre alle iniziative del sindaco, del presidente della Regione D’Alfonso e della senatrice Pezzopane, il Partito Democratico si deve mobilitare a tutti i livelli per evitare che l’intero comprensorio venga mortificato. Non si capisce come il Governo nazionale ,che ha stanziato quasi sei miliardi per la ricostruzione, oggi non riesce a trovare 23 milioni per sostenere tutti i Comuni del Cratere, ancora in grosse difficoltà per le minori entrate e i maggiori costi che devono sostenere per continuare a dare un minimo di servizi alle popolazioni.In altre occasioni avremmo fatto fuoco e fiamme, oggi restiamo zitti, solo perchè c’è un governo amico? Noi tutti abbiamo sempre sostenuto che di fronte agli interessi dei terremotati tutte le bandiere vengano messe da parte, anche quelle politiche, per sostenere tutti insieme l’unica bandiera che è quella dell’Aquila e dei Comuni del Cratere. Sarebbe opportuna anche una iniziativa del consiglio comunale nella sua interezza, iniziativa tesa ad affrontare con le autorità di Governo una procedura standard di riconoscimento per questo anno ma anche per gli anni futuri».

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