Convegno su cure palliative e lotta al dolore

4 Dicembre 2018

I lavori il 6 dicembre nell’auditorium dell’ex Onpi. Sarà premiata la dottoressa Maria Teresa Colizza

L’AQUILA. La legge 38/2010 tutela il diritto ad accedere alla terapia del dolore e alle cure palliative, quindi il diritto a “non soffrire”. La legge 219/2017 garantisce il diritto di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, affrontando la problematica delle direttive anticipate di trattamento (il biotestamento). Di questi due argomenti si parlerà nel convegno, “La terapia del dolore, cure palliative e il diritto all’autodeterminazione”, aperto al pubblico, in programma il 6 dicembre a partire dalle 8,30 nell’auditorium dell’ex Onpi. Il convegno, promosso dall’associazione Volontariato per l’assistenza domiciliare, di cui è presidente Nunzio Buzzi, vedrà, tra gli altri, l’intervento di Paola Frati, ordinario di Medicina Legale alla “Sapienza” di Roma e di Maria Antonietta Farina Coscioni, presidente dell’“Istituto Luca Coscioni”, che ha tra le sue principali finalità quella di promuovere la riflessione e il dibattito sui rapporti tra scienza, democrazia e partecipazione pubblica, favorendo il dialogo tra ricercatori, operatori del mondo dell’informazione e cittadini. Moderatori del convegno saranno Gianlorenzo Piccioli, presidente del Comitato etico Asl L’Aquila e Teramo, Franco Marinangeli, referente della rete di terapia del dolore Asl e i medici Fabrizio Marzilli, Marisa Diodati, Emma Corneli, Claudio Di Bartolomeo, responsabili degli Hospice di Pescara, L’Aquila, Pescina e Teramo. Parteciperanno, Giuseppe Casale, fondatore di Antea, Pier Paolo Carinci, responsabile dell’Hospice di Lanciano, il primo aperto in Abruzzo, Federica Aielli, ricercatrice dell’Università aquilana.
Un importante contributo sarà offerto da Adriano Sabatini, versatile artista aquilano, con il supporto di Jacopo Daniele e Donatella Pacifico. Momento fondamentale dell’evento sarà la consegna del Premio Margherita, alla sua prima edizione, riconosciuto a una personalità o istituzione che si sia distinta per la lotta alla sofferenza evitabile. L’associazione Vado ha ritenuto di dover conferire il premio 2018 a Maria Teresa Colizza, direttore sanitario Asl, che nella sua carriera di anestesista all’ospedale di Avezzano, ha direttamente contribuito ad alleviare il dolore di tante persone.
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