Corso per guide turistiche
Iniziativa alle Grotte di Stiffe con cinquanta partecipanti
L’AQUILA. Da mercoledì a venerdì si tiene all’Aquila il VII corso di formazione per guide turistiche in grotte aperte al pubblico. La proposta della società Grotte di Stiffe è stata ben accolta dagli organizzatori (Associazione grotte turistiche italiane- Agti e Società speleologica italiana-Ssi) e vedrà la presenza di oltre 50 partecipanti provenienti dalle grotte più note d’Italia ( Frasassi, Castellana, Pertosa, Pastena) che saranno ospiti della città e potranno ammirare e promuovere le bellezze delle principali attrattive tra i tanti visitatori delle loro cavità sotterranee. «Sono inoltre in programma nuove proposte per promuovere le Grotte di Stiffe sia in Abruzzo che nelle regioni del Centro Italia in collaborazione con gli albergatori e le altre attività ricettive dell'Abruzzo interno», informa Mimmo Iovannitti, amministratore della Progetto Stiffe spa.
«Avremmo preferito volentieri non unirci al grido di rabbia che si leva da tutte le attività territoriali legate in special modo al turismo, ma non possiamo farne a meno». L’anno 2016, fino al 23 agosto, era stato caratterizzato da un trend positivo di presenze che contava un aumento dei visitatori di oltre il 10% sull’anno precedente. «Eravamo piuttosto soddisfatti dei risultati raggiunti», prosegue Iovannitti, «nonostante avessimo avuto l'annullamento delle giornate legate al ponte del 25 aprile e Primo maggio, a causa della neve fuori stagione e avessimo dovuto registrare la mancanza delle oltre 2000 presenze che nel 2015 erano state legate all’adunata alpini. Fino al 23 agosto avevamo contato oltre 3000 visitatori in più rispetto al 2015 e si prevedeva un ulteriore andamento positivo per via delle prenotazioni che ricevevamo da alberghi e altre attività ricettive. Anche per Halloween e le iniziative legate all’ Abruzzo open day winter 2016 le aspettative erano buone. Invece le scosse di agosto unite a quelle di fine ottobre hanno fatto sì che da allora abbiamo ricevuto solo disdette delle prenotazioni e abbattimento delle visite in grotta, perdendo negli ultimi mesi dell’anno oltre 6.000 visitatori. In totale abbiamo contenuto le perdite del 2016 intorno al 5% grazie al notevole risultato che si era registrato fino al 23 agosto, ma purtroppo anche i primi giorni del 2017 denotano un notevole peggioramento della presenza turistica sul territorio. Raccogliamo di buon grado l’invito degli albergatori aquilani a mettere insieme le forze per lavorare in direzione unitaria per il rilancio del turismo nell’Aquilano e zone interne. Solo con uno sforzo comune e coeso, portando avanti l’immagine dell’Aquila bella, sana e tutta da vivere potremo superare questo terribile momento di emergenza».
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