Cosmo srl, è scontro sulla viabilità

28 Settembre 2017

Eligi (M5S): «Aumenteranno il traffico e la produzione di rifiuti». L’assessore Presutti: «Abbiamo chiesto delle migliorie»

AVEZZANO. Ancora non sono state gettate le fondamenta, ma il nuovo centro commerciale del gruppo Cosmo Srl, in via di realizzazione sulla Tiburtina all'ingresso di Avezzano, è già criticato, soprattutto a causa di un mancato coinvolgimento delle parti politiche, sociali e associative del territorio nella programmazione del progetto. A manifestare perplessità, soprattutto a causa dell'assenza di una Valutazione di impatto ambientale, è Francesco Eligi, consigliere comunale di opposizione del M5S. In una conferenza stampa in Comune, ieri mattina, tenuta insieme a Giorgio Fedele e ad altri esponenti del Movimento, ha ribadito la contrarietà alla realizzazione dell'opera senza un preventivo confronto degli imprenditori con il territorio. Un parco commerciale che, secondo Eligi e il M5S, non porterà posti di lavoro, creerà problemi alla viabilità e produrrà un aumento imponente di rifiuti. Al riguardo, l'assessore all'Ambiente, Crescenzo Presutti, ha annunciato di aver avviato subito dopo l'insediamento un confronto con la casa madre. «Già al nostro arrivo», ha spiegato l'assessore Presutti, «ci siamo ritrovati con un progetto approvato e in costruzione, ma abbiamo deciso di muoverci immediatamente per incontrare la proprietà e chiedere, alla luce di uno spirito di collaborazione, delle migliorie».
«Sono dieci anni che ad Avezzano i centri commerciali nascono come funghi», ha però chiarito Eligi nel corso della conferenza stampa, «questi progetti, che impattano in modo gravoso sulla collettività e sulla realtà economica e urbanistica della città, inoltre, non vengono comunicati nel modo giusto alla cittadinanza che il più delle volte è all’oscuro della reale portata del lavoro».
Il consigliere, presidente della commissione di vigilanza, ha sollevato dubbi anche sulla situazione della viabilità lungo la Tiburtina, sottolineando la difficoltà per i pedoni di spostarsi tra i vari negozi e parcheggi. «Questo nuovo complesso va a unirsi alla Coop, al McDonald’s e al fast food che aprirà lungo via Roma», ha aggiunto Eligi, «ed è pressoché certo che si creeranno ulteriori rallentamenti a seguito della congestione del traffico. Non sono state fatte le giuste valutazioni su questo aspetto e anche su quello ambientale. Come è noto, infatti, questi complessi generano un’ingente quantità di rifiuti». Eligi ha teso la mano alle associazioni di categoria chiamate a operare «in modo sinergico e tempestivo». Critiche per quanto riguarda quello che è stato definito un «escamotage» della società che non potendo realizzare un centro commerciale in virtù della normativa regionale, ha trasformato l'iniziale progetto dividendolo il quattro blocchi e trasformandolo di fatto in un parco commerciale. «Non c'è stata la Valutazione di impatto ambientale (Via)», ha spiegato quindi Eligi, «e così nessuno ha potuto fare osservazioni che avrebbero potuto migliorare il progetto». In questi mesi però l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gabriele De Angelis avrebbe intessuto un dialogo con la Cosmo. «Stiamo lavorando per la realizzazione di una pista ciclabile», ha spiegato Presutti, «auspichiamo che la ditta appaltatrice riveda spontaneamente la situazione e valuti la possibilità di fare un tratto di pista ciclabile. Ho invitato la direzione dei lavori a sostituire i 420 cedri del libano da loro proposti e ho indicato alcuni arbusti utili agli uccelli e alle specie che, essendo già presenti nella Riserva, sono indicate per armonizzare l'area verde del parco commerciale con il Monte Salviano. Sono richieste che l'azienda non è tenuta ad accettare visto che ha in mano già un progetto precedentemente approvato, ma io mi auguro che nell'interesse della collettività ci aiuti a migliorare la viabilità e ci aiuti a sostituire i 420 cedri del libano».
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