Creditori Cam, adesione alta al concordato

25 Ottobre 2019

AVEZZANO. Ultimo passaggio per scongiurare il fallimento del Cam. Chiusa la fase delle adesioni al concordato, i giudici dell’ufficio fallimentare del tribunale di Avezzano, Andrea Dell’Orso...

AVEZZANO. Ultimo passaggio per scongiurare il fallimento del Cam. Chiusa la fase delle adesioni al concordato, i giudici dell’ufficio fallimentare del tribunale di Avezzano, Andrea Dell’Orso (presidente), Antonio Stanislao Fiduccia e Caterina Lauro hanno fissato per il 27 novembre, alle 12.30, l’udienza sulle risultante dell’operazione che ha fatto registrare il via libera di due classi su tre, (piccoli e grandi creditori), mentre Agenzia delle entrate e Inps, non hanno aderito. Globalmente, invece, il voto dei favorevoli avrebbe raggiunto il 70,87% dei voti.
Scatta il conto alla rovescia, quindi, per il rush finale sull’operazione concordato: i tre giudici, alla luce della relazione dei commissari Riccardo Tiscini, Valerio Dell’Olio e Giacomo D’Attorre con l’esito delle votazioni dei creditori del Consorzio acquedottistico marsicano gravato da un debito che supera di molto i 100 milioni, hanno aperto le porte alla partita conclusiva con la comparizione delle parti nell’aula del tribunale. Chi dissente, ovviamente, potrà presentare memorie o contestazioni fino a 10 giorni prima dell’udienza, anche se la maggioranza raggiunta dovrebbe mettere il Cam al riparo da sorprese. Il consiglio di sorveglianza accoglie con soddisfazione «l’adesione al concordato della maggioranza dei creditori. Siamo in attesa dei necessari altri atti del tribunale», affermano Alessandro Pierleoni (presidente), Antonio Mostacci e Felicia Mazzocchi. «L’obiettivo resta la continuità dell’ente, guidato dalla presidente Manuela Morgante, nell’ottica del miglioramento del servizio idrico al territorio portando avanti il piano condiviso con tutti gli organi della procedura». (m.s.)
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