Crua, un piano di 200mila euro per il rilancio e nuovi compiti

30 Aprile 2021

AVEZZANO. Ricerca, sviluppo e progresso sono i principi cardine del nuovo piano di risanamento per il Centro di ricerca unico d’Abruzzo (Crua) di via Pertini, finanziato dalla Regione Abruzzo, che...

AVEZZANO. Ricerca, sviluppo e progresso sono i principi cardine del nuovo piano di risanamento per il Centro di ricerca unico d’Abruzzo (Crua) di via Pertini, finanziato dalla Regione Abruzzo, che ha messo sul tavolo 200mila euro per l’operazione di rilancio del polo avezzanese destinato a diventare un nodo strategico per l’Abruzzo grazie alla partnership con l’Istituto zooprofilattico di Teramo e il suo coinvolgimento nelle analisi delle acque e degli scarichi reflui anche per rilevare la presenza del Covid19 che potrebbe danneggiare la coltivazione degli ortaggi. Il piano di rilancio dell’ex Crab è stato al centro di un incontro tra il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e l’amministratore unico Rocco Micucci. «Ora che la giunta regionale ha messo a disposizione la prima tranche di 200mila euro, come promesso dal vicepresidente Emanuele Imprudente, siamo pronti a portare la delibera di rientro tra i soci del Crua in consiglio comunale», spiega Di Pangrazio, «per rilanciare una struttura fondamentale per il progresso del nostro territorio, in sinergia con la Regione Abruzzo».
L’uscita del Comune di Avezzano dal centro di ricerca era stata decretata dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti.
«Il piano di rilancio del Crua si inserisce nella linea di principio della transizione ecologica su cui si basa il Recovery plan», aggiunge l’amministratore unico Micucci, «mentre l’ingresso dello Zooprofilattico aiuterà il centro a divenire un punto di riferimento per la ricerca in tutta la regione». (f.d.m.)