De Angelis: «Appalto ok per il nuovo municipio»

8 Ottobre 2018

Il sindaco assicura che a primavera 2019 partiranno i lavori di completamento Oggi faccia a faccia tra i vertici comunali, il parroco Salone e i residenti

AVEZZANO. Contratto di quartiere II verso il completamento. A sei anni dall’interruzione dei lavori, il cantiere del nuovo municipio finito nel mirino della magistratura e della Corte dei Conti, sembra aver finalmente imboccato la strada verso la riapertura. Un segnale in tal senso arriva dal faccia a faccia – promosso dal parroco, don Antonio Salone – tra il sindaco, Gabriele De Angelis, affiancato dall’assessore ai lavori pubblici Lino Cipolloni e i dirigenti, con i residenti del popoloso quartiere Pulcina, in agenda oggi, alle 18,30, nella sala del teatro sottostante la chiesa dello Spirito Santo, in via Aldo Moro 18. All’ordine del giorno, infatti, c’è il “completamento del nuovo municipio”. Un evento, non solo per la folta popolazione dell’area Nord, ma per tutta la città, dove il primo cittadino illustrerà lo stato dell’arte della complessa questione, con in testa l’evoluzione delle procedure avviate dalla giunta per acquisire la mega struttura al patrimonio comunale e avviare le operazioni propedeutiche alla riapertura del cantiere. Il percorso amministrativo per procedere al completamento del contratto di quartiere II dove saranno accorpati gli uffici dell’ente, imboccato nelle scorse settimane dopo il tentativo di conciliazione fallito, sembra giunto alla meta senza trovare ostacoli dall’Irim, il consorzio di costruttori che ha realizzato l’immobile. Un’anticipazione in tal senso è arrivata nel corso dell’incontro con la delegazione degli ambulanti, dove il primo cittadino, per perorare la causa del trasferimento nella zona Nord, ha annunciato che la questione della presa in carico dell’immobile è ormai in via di soluzione, poiché non ci sarebbero state resistenze dei costruttori, mentre l’appalto per gli interventi di completamento della struttura, se non ci saranno altri ostacoli, «partirà entro la primavera». «Abbiamo già i fondi per completare il nuovo municipio», ha detto il primo cittadino, «che darà nuovi impulsi alla crescita del quartiere». Qui, dove l’ente impegnerà anche i fondi incassati con la vendita della farmacia comunale, saranno accorpati tutti gli uffici comunali, ora sparsi in più punti della città. L’accelerazione della giunta De Angelis è mirata anche a evitare il progressivo degrado della megastruttura, costata milioni di euro, pensata per riqualificare la zona Nord della città. A oltre dodici anni dalla genesi del progetto, quindi, il sogno di Antonio Floris (il sindaco che mise in cantiere il nuovo Municipio) sta per imboccare la strada finale, mentre resta da definire il contenzioso sul “dare-avere” tra l’ente e la società costruttrice: il compito è assegnato a un Collegio arbitrale composto dall’avvocato Enrico Fiore Iannoni del Foro di Teramo (presidente), Guido Blandini (Comune) e Andrea Manzi (Irim).
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