De Angelis: «Chiariremo azione troppo muscolare»

17 Ottobre 2018

Crisi in Comune, il sindaco non arretra. Presto incontri con Udc e Responsabilità Ma tutta l’opposizione chiede il ritorno alle urne: «Confusione e città morente»

AVEZZANO. Corsa contro il tempo per ricucire lo strappo in maggioranza prima della seduta-bis in consiglio comunale sul bilancio consolidato (domani alle 17.30). Assestato il colpo a freddo, che ha fatto saltare l’assemblea civica, i malpancisti della maggioranza, Responsabilità civica (Rc) e Udc, seppur in versione distinta, viaggiano verso un chiarimento col sindaco Gabriele De Angelis.
Sul fronte opposto, invece, la minoranza spinge per il ritorno al voto anticipato.
In maggioranza, però, nessuno sembra orientato alla rottura definitiva, mentre secondo il pensiero dei malpancisti, esplicitato nella diserzione di massa del consiglio, qualcosa deve cambiare. Ed è ciò che andranno a dire i ribelli al sindaco: innanzitutto i quattro di Responsabilità civica, Alessandro Pierleoni, Maria Antonietta Dominici, Vincenzo Ridolfi e Donato Aratari, che ieri si sono riuniti per concordare la strategia in vista del faccia a faccia con De Angelis prima della seconda seduta del consiglio. Strada che dovrebbero seguire pure i colleghi Udc, Leonardo Rosa, Marco Natale e Luigia Francesconi, non appena saranno tutti in città.
Il sindaco, assorbita la botta di lunedì pomeriggio e in attesa della prova del nove di domani, mostra ottimismo. «Sono sicuro», afferma, «che la situazione si chiarirà e si andrà avanti. Penso che non ci siano problemi insormontabili, di primo livello: forse l’azione dei consiglieri è stata troppo muscolare, ma confido che troveremo la quadra». Uno dei principali motivi della “diserzione di massa” sarebbe legato alla gestione verticistica. Il sindaco, però, mette i puntini sulle i. «Non credo che la velocità d’azione, legata al programma di mandato», sottolinea, «approvato nella prima seduta del consiglio, possa essere una colpa. I cittadini vogliono risposte veloci dalla pubblica amministrazione. Se ci sono cose nuove, allora concordo sulla necessità di condividere».
La minoranza, invece, «dopo quasi un anno e mezzo disastroso» rivolge un appello a De Angelis: «Visto lo stato confusionale che lo accompagna», affermano Gianni Di Pangrazio, Mario Babbo, Domenico Di Berardino, Gianfranco Gallese, Cristian Carpineta, Roberto Verdecchia e Francesco Eligi, «compia finalmente un atto di rispetto nei confronti degli avezzanesi e si dimetta davvero, non per finta come ha fatto in precedenza, in modo che i cittadini possano tornare alle urna in primavera. Non c’è lo spauracchio del lungo commissariamento e si potrà ridare speranza alla città morente, che non ha mai vissuto, nella sua storia, un caos politico-amministrativo come questo».
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