De Crescentiis: «Rinviare l’apertura delle scuole»

4 Settembre 2016

Richiesta del presidente della Provincia alla Regione, risposta entro la settimana «Occorre del tempo per le ispezioni sugli edifici e per l’arrivo dei Musp»

AVEZZANO. Posticipare l’apertura delle scuole in provincia dell’Aquila in attesa di ulteriori verifiche sugli edifici e per dar modo, ai Comuni che ne hanno fatto domanda, di procedere all’installazione dei Musp (Moduli ad uso scolastico provvisorio). La richiesta è stata fatta dal presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, alla Regione Abruzzo.

La sciagura di Amatrice e le proteste dei genitori – in particolare ad Avezzano e a Sulmona – hanno innescato reazioni a catena. La scuola dovrebbe aprire ufficialmente lunedì 12. Alcuni istituti avevano deciso anche di anticipare di qualche giorno il suono della campanella. Ma che cosa accadrà alla luce della richiesta del presidente De Crescentiis? Risposte della Regione dovrebbero arrivare in settimana.

«Ho inviato una nota ufficiale al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso», evidenzia De Crescentiis, «chiedendo di valutare l’ipotesi di posticipare l’apertura delle scuole. La mia richiesta riguarda tutte le scuole della provincia dell’Aquila. Da una parte ci sono le paure dei genitori, dall’altra le responsabilità di chi amministra: è giusto che le famiglie esigano dei controlli accurati ed è altrettanto doveroso che gli amministratori pubblici diano delle risposte sul grande tema della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici. Perché la richiesta di rinviare l’apertura delle scuole? Le verifiche sulle agibilità non si possono fare in tempi brevissimi e anche per l’arrivo dei Musp è chiaro che ci vuole del tempo. Sono in attesa di risposte da parte della Regione. A D’Alfonso, incontrato nel corso del vertice di Montereale insieme al commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, ho fatto presente la situazione. Ho anche chiesto di valutare l’acquisto di Musp da parte della Protezione civile regionale. Questi moduli, a rotazione e in base alle esigenze, potrebbero essere utilizzati dai comuni abruzzesi che ne faranno richiesta».

Ad Avezzano, intanto, prosegue la petizione per chiedere l’installazione dei Musp per gli alunni che frequentano le scuole Corradini-Fermi-Mazzini. Già 400 le firme raccolte. Un fascicolo sul caso-scuole sarà consegnato anche in Procura, come ha tenuto a ribadire Simona Santullo, una delle madri che stanno portando avanti la battaglia per una scuola sicura.

«Lunedì (domani per chi legge, ndr) depositeremo il fascicolo in Procura», ribadisce la signora Santullo. La petizione può essere firmata nello studio legale CL Ma.S.S. in via Trento 43, nello studio legale Stefania Antidormi di via Corradini 225 e al bar Pigalle sempre in via Corradini.

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