Debiti non pagati, all’asta la residenza per gli anziani

21 Febbraio 2024

Collelongo, a novembre i 22 ospiti erano rimasti per 24 ore senza luce e al freddo Era così arrivato lo sgombero. Salucci: «Speriamo nella riapertura della struttura»

COLLELONGO. All’asta la struttura dove era ospitata la residenza per anziani San Rocco di Collelongo. A fine mese si deciderà la sorte dello stabile dove fino a pochi mesi fa venivano ospitati anziani provenienti dall’intera Marsica. L’edificio, già in mano al tribunale di Avezzano, sarà battuto all’asta mercoledì 28 febbraio. La rsa era stata evacuata a fine novembre scorso con un atto disposto dal Comune di Collelongo. I ventidue ospiti, prevalentemente anziani, erano rimasti al freddo e al buio per quasi 24 ore. A seguito dell’ordinanza di sgombero sottoscritta dal sindaco Rosanna Salucci, erano stati tutti trasferiti nella residenza San Bartolomeo di Avezzano con ambulanze e pulmini per evitare che potessero rimanere altro tempo nella struttura di Collelongo non più idonea, viste le circostanze del momento, per ospitarli. A causa delle bollette non pagate, infatti, c’era stato lo stop all’erogazione dell’energia elettrica e del gas per il riscaldamento.
Per questo il primo cittadino aveva dato il via allo sgombero. Stesso problema si era posto per l’affitto dello stabile che la San Rocco, società cooperativa sociale, pagava al tribunale di Avezzano, che gestiva l’edificio già all’asta. Da un controllo effettuato dal custode giudiziario è emerso gli affitti sono fermi a giugno e che l’ultimo pagamento è relativo ai mesi di aprile e maggio. Nei giorni scorsi è stato comunicato che il contratto di affitto è stato disdetto e di conseguenza è stato chiesto alla San Rocco di liberare immediatamente l’edificio. Il 28 febbraio ci sarà intanto l’asta dell’immobile. Chi se lo aggiudicherà potrà proseguire l’attività oppure dare nuova vita all'edificio.
«La cifra per aggiudicarsi la struttura è scesa di molto», ha precisato il primo cittadino Salucci, «noi, così come le amministrazioni comunali che ci hanno preceduto, abbiamo sempre puntato molto su questa importante realtà perché per Collelongo, e per tutto il territorio marsicano, era un servizio importante. Ci dispiace per la situazione debitoria che si è venuta a creare con i precedenti gestori e speriamo che quanto prima ci possa essere una società, un’azienda o una qualsiasi altra realtà che possa acquistarla e gestirla offrendo servizi di qualità. Noi speriamo che possa continuare ad essere un’attività a servizio della collettività, ci dispiacerebbe molto vederla chiusa». (e.b.)
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