Demolizioni e disagi a 10 anni dal sisma

23 Ottobre 2018

Sono in corso in contemporanea le ordinanze di abbattimento di grandi stabili degli anni ’60 in centro e vicino alle mura

L’AQUILA. Demolizioni e disagi a dieci anni dal terremoto del 6 aprile 2009.
È il termometro della lentezza della ricostruzione, che dopo quasi due lustri sta procedendo all’abbattimento di palazzi di grandi dimensioni all’interno del centro storico e immediatamente fuori dalla cinta muraria, con non pochi disagi sia per i residenti, che sono rientrati ad abitare nel centro storico, sia per il traffico, che – essendo poche le strade fruibili – spesso è molto intenso, sia in uscita, che in entrata, soprattutto da via XX Settembre verso via Sallustio – una delle strade interessate dalla demolizione di un grosso edificio – e lungo la stessa via XX Settembre. Fino a qualche giorno fa è rimasta chiusa anche via Di Vincenzo, dove è in corso la demolizione di una serie di palazzine di un intero quartiere. Nessun intervento, per ora, sull’asfalto nel tratto di strada che il maltempo, con le piogge, ha rialzato in più punti e trasformato, proprio prima della zona in via di demolizione, in un vero percorso di guerra.
Ma andiamo per ordine.
Da sabato è stata chiusa via Sallustio, a causa della demolizione di un grosso complesso che incrocia con via dell’Annunziata e termina al confine con i Gesuiti. L’opera di demolizione proseguirà per tutta la settimana e, probabilmente, si estenderà anche alla prossima. Si tratta del palazzo accanto all’ex Upim che, invece, non verrà abbattuto. Almeno per ora.
La strada chiusa al traffico sta creando notevoli disagi e, tranne il primo giorno, il Comune non ha inviato vigili urbani che avrebbero dovuto probabilmente fare servizio per dare indicazioni agli automobilisti che arrivano da via XX Settembre. Disagi anche per i pedoni. Meno disagi, ma ci sono, sull’arteria principale della città, dove è in corso la demolizione di un grosso edificio all’altezza del civico 77, di fronte all’area dove sorgeva la Casa dello Studente.
È stata quasi ultimata, invece, la demolizione del palazzo ex Del Vecchio, a capo piazza, in piazza Duomo, dove i bracci meccanici e le ruspe hanno lavorato notte e giorno, anche durante il weekend, per permettere di ridurre al massimo i disagi.
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