Depotenziamento della sede è scontro tra Febbo e Casini

1 Febbraio 2020

SULMONA. «Non esiste alcun provvedimento di depotenziamento dell’Apc di Sulmona». Lo afferma l’assessore regionale culturali, Mauro Febbo, intervenendo sulla riorganizzazione dell’Agenzia di...

SULMONA. «Non esiste alcun provvedimento di depotenziamento dell’Apc di Sulmona». Lo afferma l’assessore regionale culturali, Mauro Febbo, intervenendo sulla riorganizzazione dell’Agenzia di promozione culturale. «Si tratta di un riassetto organizzativo volto a razionalizzare la macchina burocratica regionale anche alla luce delle risorse umane disponibili e dei servizi da erogare», aggiunge Febbo. «Nello specifico, è stato solo previsto che un’unità di personale assegnato a Sulmona non percepirà l’indennità aggiuntiva di capo ufficio e ciò non comporta la riduzione della dotazione organica della sede periferica». Con la perdita della dirigenza la sede sulmonese perderà anche l’autonomia gestionale avuta finora, come sottolinea il sindaco Annamaria Casini che accusa il centrodestra «che», afferma, «si preoccupa più di una mozione di sfiducia che delle reali problematiche del territorio». Critiche arrivano anche dal Pd. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.