Di Berardino: dimenticati i progetti del piano sociale

1 Agosto 2018

Il consigliere Pd denuncia la mancanza di aiuti a famiglie, disabili e anziani «Bastano 70mila euro per iniziare, l’amministrazione deve dare un segnale»

AVEZZANO. Progetti in campo sociale rivolti alle categorie più svantaggiate al palo. E l’elenco degli interventi del piano distrettuale d’ambito che non decollano è lungo. Come denuncia il consigliere comunale del Pd, Domenico Di Berardino. Eppure con un impegno finanziario più che alla portata dell’amministrazione De Angelis, «attorno ai 70mila euro», afferma Di Berardino, si risolverebbe parte del problema. Pentolone scoperchiato in consiglio comunale per sollecitare l’apertura dei cordoni della borsa al sindaco Gabriele De Angelis e all’assessore al Sociale, Leonardo Casciere. Per Di Berardino possono partire «almeno una decina di azioni di sostegno verso quelle famiglie in gravi difficoltà».
In cima alla lista dei progetti da cantierare nell’ambito del piano distrettuale sociale – approvato dall’ex amministrazione Di Pangrazio nell’ultimo consiglio comunale di aprile 2017, con una previsione di spesa di quasi di 5milioni di euro – il consigliere di minoranza mette i progetti rivolti alle famiglie con ragazzi affetti da sindrome down e da autismo; il trasporto sociale per gli anziani; le attività sportive per i ragazzi appartenenti a famiglie bisognose; la mediazione familiare; il taxi bus per il trasporto dei giovani in discoteca; il sostegno ai familiari di persone affette da Alzheimer; il servizio educativo di strada; lo sport per disabili e i progetti di sostegno a famiglie con persone affette da disturbi mentali.
«Purtroppo le famiglie che vivono in situazioni di gravi difficoltà sono sempre di più», sottolinea il consigliere Di Berardino, «un motivo in più perché quei progetti inseriti nel piano sociale vengano attivati con celerità dall’amministrazione: con un impegno minimo di 70mila euro si potrebbero far partire una decina di progetti che riguardano persone in gravi difficoltà».
Per dare il là ai progetti in stand by serve una variazione di bilancio.
«Speravo che nell’ultimo consiglio comunale, dove sono state approvate varie misure in tal senso, la questione fosse posta all’ordine del giorno», aggiunge il consigliere del Partito democratico, «ma purtroppo non c’era».
Di Berardino, quindi, sollecita l’amministrazione De Angelis «a dare un segnale verso quelle famiglie disagiate, implementando le risorse destinate all’avvio di quegli importanti progetti del piano sociale diviso in 7 assi tematiche con 63 interventi in totale».
Costo globale dell’operazione nel settore sociale per il biennio 2017-2018: 4milioni 800mila euro con fondi diretti e indiretti.
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