Di Piero: le porte del teatro restano aperte per Cirilli

23 Ottobre 2022

Il sindaco ha ribadito all’attore di essere favorevoli ad accogliere il suo progetto: «Auspicabile l’avvio della scuola, il Caniglia a disposizione per gli spettacoli»

SULMONA. Le porte del teatro Caniglia e del Piccolo teatro restano aperte per Gabriele Cirilli. La proposta per la stagione teatrale presentata a palazzo San Francesco dall’allievo di Gigi Proietti non ha convinto la commissione che ha preferito quella dell’associazione Meta per la prosa e quella della Camerata musicale per la musica. Nonostante ciò, però, l’amministrazione Di Piero ha ribadito tutta la sua disponibilità a Cirilli e alla sua idea di scuola di teatro già sperimentata a Vasto. Inizialmente tra l’attore e gli amministratori si è creata tensione ma ieri, durante la presentazione della stagione, il sindaco Gianfranco Di Piero ha rivelato di aver parlato personalmente con Cirilli e di aver ribadito la disponibilità della città di Sulmona al suo progetto.
«Non abbiamo chiuso nessuna porta a Cirilli», ha spiegato il primo cittadino, «il suo progetto, o una parte di esso, può essere compatibile con le attività programmate. Il teatro è un bene del Comune ed è il Comune a gestirlo. Meta si occuperà della stagione di prosa, così come la Camerata musicale cura i concerti e altre associazioni curano eventi. Il teatro resta a disposizione anche di Cirilli, per eventuali spettacoli comici, così come è auspicabile che dia seguito alla succursale della scuola di alta formazione al Piccolo teatro Tony Del Monaco che abbiamo messo a disposizione. Ricordo solo che a Vasto la Factory non ha avuto alcun contributo dal Comune ed è stata un’iniziativa privata di Cirilli». Anche Patrizio D’Artista, direttore di Meta, ha lanciato a Cirilli un invito a lavorare insieme per lo sviluppo culturale di Sulmona. «Non ci sono uomini soli al comando», ha evidenziato il direttore, «ma gruppi di persone che lavorano insieme per far crescere la comunità. Perché questo è il teatro: qui non ci sono uffici da gestire, posti da occupare, ma un percorso culturale da compiere e che si fa insieme, perché questo è il teatro: stare insieme».
Tanti sono gli eventi in programma per la nuova stagione al Caniglia curata in collaborazione con la cooperativa Fantacadabra. Si partirà sabato 5 novembre con “Il malato immaginario”, l’opera di Molière per l’adattamento di Guglielmo Ferro con Emilio Solfrizzi, e si andrà avanti fino ad aprile. Ci saranno, tra gli altri, nove spettacoli per ragazzi e il concerto di Claudio Baglioni il 7 febbraio 2023. (e.b.)
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