Disagi per la neve nelle frazioni più alte

Scatta il Piano dei Comuni, interventi con mezzi spartineve, prevista assistenza con farmaci salvavita
L'AQUILA. L'Aquila ha affrontato ieri la prima vera nevicata della stagione, agognata e sperata soprattutto dai gestori degli impianti di sci che confidano nella neve naturale per rimpinguare le piste sinora ricoperte per lo più da neve artificiale. Piano neve del Comune dell'Aquila (operativo dal 15 novembre scorso) testato sul campo proprio ieri. All'alba già tre i mezzi spartineve in azione, anche se dalle 7 altri veicoli mezzi del Comune sono stati allertati. Strade chiuse per neve e ghiaccio nelle frazioni più alte: Roio, Aragno, Collebrincioni, Camarda, Assergi, dove si è dovuto intervenire più volte per liberare le stradine interne dalla neve. A Roio ci sono stati problemi per una strada ghiacciata, mentre a Pianola gli operai son dovuti intervenire per un bus rimasto bloccato. Altri due autotreni in mattinata hanno portato il loro carico di sale all'Autoparco, in aggiunta alla scorta già in magazzino. «Siamo pronti ad affrontare tutte le evenienze», ha spiegato l'assessore alle Opere pubbliche, Guido Quintino Liris, «abbiamo anche stretto una collaborazione con le Asbuc, alcune di loro hanno mezzi propri, già “inglobati” nel nostro Piano neve». Allertato anche l'Afm per fornire i farmaci salvavita a chi non è in condizione di procurarseli. A Villa Santa Lucia le strade sono state percorribili grazie all'intervento del mezzo spartineve di Castel del Monte e di una turbina più piccola. Per ora non desta preoccupazione Monte Cappucciata, da cui nel gennaio scorso si staccarono alcune valanghe. A Castel del Monte il sindaco Luciano Mucciante ha predisposto l'attivazione di due spazzaneve, oltre a una turbina e a un battipista. Presto sarà attiva la convenzione con la Provincia per aprire la 17 bis (Castel del Monte-Calascio), mentre dal 1° gennaio sarà Castel del Monte a gestire l'apertura e chiusura della strada che porta a Fonte Vetica e a Campo Imperatore, dove si trova la famosa “sbarra della discordia”. A Tornimparte la nevicata più abbondante, con 15 centimetri di neve alle 16. «Abbiamo attivato il mezzo spartineve comunale», ha spiegato il primo cittadino Giacomo Carnicelli, «più i due della ditta esterna per raggiungere le vie più interne. Adesso il pericolo è il ghiaccio, perché tra questa notte e sabato le temperature scenderanno a -9». Qualche disagio ieri mattina sulla Tiburtina Valeria. La viabilità su A/25 e A/24, pur presentando alcune criticità, è risultata piuttosto regolare.

