Discarica, torna l’allarme: «Qui l’aria è irrespirabile»

SULMONA. Con l’arrivo del caldo torna anche il problema dei cattivi odori provenienti dalla discarica del Cogesa. «Tutto questo senza che l’attuale amministrazione abbia preso alcuna iniziativa per...
SULMONA. Con l’arrivo del caldo torna anche il problema dei cattivi odori provenienti dalla discarica del Cogesa. «Tutto questo senza che l’attuale amministrazione abbia preso alcuna iniziativa per contrastare questo grave stato di cose», protestano i residenti e gli esponenti del Comitato Morrone, che tornano a chiedere un incontro al sindaco, Gianfranco Di Piero. «Nelle ultime settimane il problema dell’aria maleodorante si è andato accentuando, fino a destare grande preoccupazione». I residenti temono che una tale intensità sia conseguente al rilascio di polveri o gas nocivi o potenzialmente pericolose, quasi certamente connessa al trattamento dei rifiuti. «In questo modo», continuano dal Comitato Morrone, «si aggravano i fattori di inquinamento delle falde idriche con la certificazione dell’ottobre scorso da parte della società Ecogest del superamento della concentrazione di tetracloroetilene. Questi fenomeni sono la conseguenza anche della approvazione del progetto di ampliamento della discarica e l’avvio di una linea di produzione del combustibile solido secondario, la cui combustione provocherà disossina, senza neppure aver fatto un minimo di indagine di mercato. Anche questo graverà sulle tasche dei cittadini che già sono costretti a pagare i debiti di bilancio dell’Ente caratterizzato da spese esorbitanti per il personale e la disamministrazione delle strutture», conclude il Comitato Morrone. (c.l.)
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