Domani assemblea sulla riqualificazione dell’ex Psichiatrico
L’AQUILA. «Da anni chiediamo che venga riqualificata l’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all’Aquila: uno spazio enorme, bellissimo, alle porte del centro storico, colpevolmente...
L’AQUILA. «Da anni chiediamo che venga riqualificata l’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all’Aquila: uno spazio enorme, bellissimo, alle porte del centro storico, colpevolmente abbandonata dalla proprietà e dalle istituzioni da troppo tempo». Lo si legge in una nota del Comitato 3e32.
«Domani, con inizio alle 18, «dicono nella nota, «organizzeremo una nuova assemblea pubblica su Collemaggio, all’Auditorium del Parco del Castello, dopo quella partecipatissima da cittadini e istituzioni nel settembre scorso a Casematte. Per noi sarà soprattutto la prima tappa in cui iniziare a costituire una rete di associazioni, collettivi, soggettività che, sulla base di una visione comune, voglia intraprendere insieme un percorso di riappropriazione dal basso dell’area. Con il recente affitto da parte dell’Asl dei locali dell’ex-Onpi, ora anche gli ultimi ambulatori e presidi sanitari rimasti nell’ex-Op andranno via lasciando l’intera area deserta con mura agibili e vuote all’interno di quello che potrebbe essere un parco bello ed accogliente. Non possiamo più attendere, è il momento di agire». «Abbiamo bisogno di quegli spazi», dicono, «per fare di Collemaggio una cittadella della creatività da cui far ripartire subito la ripresa socio economica e il benessere comunitario di questa città e dimostrare che un’altra ricostruzione – fatta a partire dalle idee della parte più giovane e vivace di questa città – non solo è possibile ma necessaria. La nostra proposta infatti sarà quella di una progettazione dell’area che tenga conto di un asse centrale da cui partire nell’immediato coi lavori di riqualificazione, utilizzando da subito i locali agibili lasciati vuoti per le attività pronte a partire. A tal proposito, oltre l’inizio dei lavori, sarà anche l'occasione per capire quali passi in avanti sono stati fatti, negli ultimi mesi, dalle istituzioni: in primis Regione proprietaria dell’area attraverso Asl, e Comune , che da tempo promettono la ricostruzione e la riqualificazione dell’area».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

