Dossi, asfalto e sfalcio dell’erba Traffico paralizzato su due statali

Altra giornata campale per gli automobilisti lungo il nuovo anello della discordia, anche la 17 va in tilt Neppure il pedaggio gratis tra i caselli dell’Aquila Est e Ovest riesce a ridurre le file chilometriche
L’AQUILA. Nuovo asfalto, attraversamenti pedonali rialzati, sfalcio dell’erba. Il combinato disposto dei tre elementi manda di nuovo in tilt il traffico nella zona Ovest. Da giorni, attraversare la città lungo le direttrici principali è una vera e propria impresa. Ne sanno qualcosa gli automobilisti incolonnati per ore nel “triangolo delle Bermude” tra viale Corrado IV, la statale 80 e la 17. Il cantiere dell’anello Ovest – che ha spaccato la stessa maggioranza di centrodestra – continua a creare enormi disagi alla viabilità. E non basta ad alleggerire le code la possibilità di usufruire – fino al 21 maggio – del pedaggio gratuito tra i caselli dell’Aquila Est e Ovest (e viceversa), visto che la situazione non accenna a migliorare.
STATALE 17 NEL CAOS. La mattinata è segnata, sulla statale 17, già interessata da lavori per il nuovo asfalto, da un blocco – che ingolfa anche le rotatorie – dovuto al restringimento della carreggiata all’altezza del ponte autostradale. Ad appesantire ulteriormente la situazione la presenza di operai impegnati nello sfalcio dell’erba, con circolazione a senso unico alternato.
IRONIA SOCIAL E POLITICA. «Non ci resta che piangere, diceva Troisi ma, forse in questo caso, sarebbe più opportuno dire ridere». Caustico il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Giorgio De Matteis, critico sulle scelte dell’assessore Carla Mannetti. Nel frattempo, gli aquilani si stanno scatenando sul web con una serie di meme che ironizzano sull’altezza degli attraversamenti pedonali in corso di installazione sulla statale 80. Lo stesso De Matteis parla di «percorso acrobatico ideato all’ingresso Ovest della città che rimarrà agli annali come una storia tragicomica di amministrazione cittadina. Credo che l’Asl 1 dovrà prevedere a breve l’acquisto di un nuovo parco di ambulanze con ammortizzatori rinforzati e adatti ad un percorso a ostacoli degno dei migliori tracciati da fuoristrada, visto che queste “collinette pedonali” sono state piazzate sulla strada più rapida per raggiungere l’ospedale già, ormai, gravato dall’imbuto che si crea all’imbocco della statale 80».
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