Droga agli studenti: arresto e 6 denunce

5 Novembre 2016

Sequestrati oltre due chili di hashish e marijuana nella casa-laboratorio. Spunta agenda coi nomi: tremano i clienti

PESCASSEROLI. Studenti spacciatori fra gli studenti. A Pescasseroli, nel deposito di un’abitazione in via Roma, vicino al cinema, avevano allestito un autentico laboratorio per il confezionamento delle sostanze. Ed è qui che i carabinieri delle stazioni di Pescasseroli, Villetta Barrea, Alfedena e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castel di Sangro li hanno sorpresi, trovando anche un’agenda con i nomi dei presunti clienti. L’operazione antidroga ha portato all’arresto di un 18enne, L.C., di Pescasseroli, e alla denuncia di altre sei giovani, un operaio e cinque minorenni, tutti residenti in paese. Oltre due chili di droga, fra hascisc e marijuana, sono saltati fuori nelle successive perquisizioni. L’attività di spaccio, secondo gli inquirenti, avveniva in diversi centri del Parco nazionale. Tutti i giovani coinvolti sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Nel fondaco i militari hanno trovato 23 piccoli involucri confezionati con cellophane, con all’interno circa 30 grammi fra hascisc e marjuana, un bilancino di precisione, tre trituratori per marijuana, un coltello con evidenti tracce di sostanze stupefacenti. In tutte le abitazioni dei giovani, i dieci carabinieri impiegati nell’operazione hanno eseguito delle perquisizioni. Nella casa di L.C. sono stati sequestrati un involucro con più di mezzo chilo di marjuana e diciassette involucri contenenti complessivamente un chilo e mezzo di hascisc. Sono spuntate, inoltre, 200 bustine in cellophane per confezionare le sostanze, la custodia del bilancino e circa 260 euro ritenuti provento dello spaccio. Al giovane, incensurato, sono stati concessi gli arresti domiciliari. I minorenni sono stati affidati ai propri familiari. Ulteriori indagini sono in corso al fine di appurare l’eventuale coinvolgimento di altri studenti nell’attività di spaccio e comprendere meglio le dinamiche e le modalità del fenomeno. Al vaglio dei carabinieri gli appunti con i nomi dei verosimili acquirenti che potrebbero essere sentiti a breve.

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