Droga tra Liguria e Marsica, un arresto

Giovane bloccato a Celano: l’operazione ha portato al sequestro di 17 chili di cocaina e hascisc
CELANO. Faceva la spola tra la Liguria e la Marsica uno dei principali spacciatori di cocaina, a detta degli inquirenti, che dall’altra notte è rinchiuso nel carcere San Nicola di Avezzano.
Said Bennaoui, 27 anni, nordafricano, in Italia con un regolare permesso di soggiorno, è stato intercettato a Celano dai carabinieri della compagnia di Avezzano. L’operazione, coordinata dal capitano Pietro Fiano, è scattata dopo una soffiata. Alla cattura ha collaborato anche la polizia locale di Celano e durante l’inseguimento un agente è caduto ed è rimasto leggermente ferito.
Sul capo di Bennaoui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere della Procura di Albenga.
L’arresto di Celano è l’epilogo di una più vasta operazione antidroga in provincia di Savona, che dall’agosto 2017 al gennaio di quest’anno aveva portato all’arresto di quattordici persone e al sequestro di un chilo di cocaina e 16 chili di hascisc. Operazione che stando alle 57 pagine dell’ordinanza ha portato a scoprire oltre 200 cessioni di stupefacente monitorate. Sono alcuni numeri dell’operazione “Dominator” condotta dai carabinieri della cittadina ligure. A gennaio l’arresto di cinque cittadini marocchini e il sequestro di 80 grammi di polvere bianca e seimila euro in contanti tra Albenga e Loano. In manette erano finiti Abdelkarim Razaoui, 34 anni, Abbes Allali, 41enne, Mustapha El Malki, 42 anni, Jawad Sailouh, 31enne, e Abdennabi Bennaoui, 23 anni. I primi due erano stati fermati ad Albenga mentre Razaoui vendeva 20 grammi di cocaina ad Allali. Gli altri tre nordafricani erano invece stati arrestati nel successivo blitz all’interno dell’appartamento di Loano che era in uso proprio a Razaoui: quando i militari avevano fatto irruzione avevano trovato El Malki, Sailouh e Bennaoui con altri sessanta grammi di polvere bianca e i contanti.
Dalle successive indagini sarebbe emerso il coinvolgimento del 27enne intercettato nella Marsica. Si nascondeva a Celano e, come accertato dagli inquirenti, anche in passato aveva frequentato la Marsica. Si sta indagando alla ricerca di eventuali complici del giovane nordafricano. I militari sospettano che possa aver goduto di protezioni. (r.rs.)
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