Drogato alla guida si schianta e fugge

4 Gennaio 2016

Giovane sotto l’effetto della cocaina e della cannabis provoca una carambola, si allontana, poi torna convinto dal padre

L’AQUILA. Provoca un incidente stradale a pochi passi dalla questura e pensa bene di defilarsi. Poi, convinto dal padre, torna nel luogo dello schianto mostrando una sorta di “ravvedimento operoso”, ma non riesce a evitare una serie di conseguenze scaturite dal suo comportamento.

Ha rischiato l’arresto l’aquilano di 22 anni V.F., il quale, sabato sera, sotto l’effetto di droga, ha provocato un incidente stradale nel quale sono rimaste ferite alcune persone e poi è scappato. È accaduto in viale Panella, all’intersezione con via Pescara, a metà strada tra la questura e la caserma dei vigili del fuoco.

Polizia e pompieri sono intervenuti immediatamente, anche perché, sulle prime, l’incidente era sembrato poter avere conseguenze ben più gravi. Il giovane è stato denunciato dalla polizia per omissione di soccorso e guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. L’automobilista, consigliato dal padre, è tornato poco dopo sul luogo dell’incidente e si è identificato alla polizia evitando così l’arresto in flagranza.

Lo scontro, secondo la ricostruzione da parte della squadra Volante della polizia, è avvenuto in quanto il giovane, che si trovava alla guida di una Mini Cooper, non ha rispettato la precedenza nello svoltare a sinistra andando a scontrarsi con un’auto proveniente da viale Panella; a causa dell’urto subìto, quest’ultima vettura si è poi scontrata frontalmente con una terza auto, con a bordo due donne 45enni, tamponata a sua volta da un’altra automobile.

Il conducente della Mini, visti i danni causati, ha deciso di darsi alla fuga raggiungendo nei minuti successivi la sua abitazione, dove ha parlato con il padre decidendo, poi, di ritornare sul posto dell’incidente e identificarsi ai poliziotti. Tutti i feriti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale regionale “San Salvatore”, dove sono stati medicati e refertati a vario titolo tra i dieci e i 20 giorni di prognosi per vari traumi e contusioni, alcuni dei quali causati anche dallo scoppio degli airbag determinato dall’urto.

Il giovane che ha provocato l’incidente è stato sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici, risultando negativo all’etanolo, ma positivo a cannabinoidi e cocaina.

La polizia, dopo averlo denunciato, ha sottoposto a fermo amministrativo il veicolo da lui condotto e, contestualmente, gli ha sospeso la patente di guida.

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