Due assunzioni all’Ufficio relazioni con il pubblico
AVEZZANO. Due posti per giovani laureati da impiegare nell’Ufficio relazioni con il pubblico. Il Comune di Avezzano pubblica un avviso per reperire due professionisti che possano occuparsi di...
AVEZZANO. Due posti per giovani laureati da impiegare nell’Ufficio relazioni con il pubblico. Il Comune di Avezzano pubblica un avviso per reperire due professionisti che possano occuparsi di relazionarsi con i cittadini e gestire sia la comunicazione online che quella istituzionale dell’Ente. Potranno presentare il proprio curriculum i laureati in Scienze della comunicazione (sia laurea triennale vecchio ordinamento, sia laurea magistrale), che avranno la possibilità di lavorare in Comune per cinque mesi a partire dalla stipula del contratto. Per la prestazione professionale, di quattro ore al giorno per cinque giorni alla settimana, verrà corrisposto un compenso di 500 euro al mese.
Gli interessati potranno presentare in municipio il proprio curriculum e una domanda, secondo lo schema presente sul sito istituzionale del Comune di Avezzano, oppure potranno spedirla all’indirizzo di posta elettronica comune.avezzano.aq@postecert.it entro e non oltre il 28 febbraio.
I due professionisti si dovranno occupare dell’attività di comunicazione esterna, di agevolare l’utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, supportare i responsabili nei processi di verifica della qualità dei servizi e della soddisfazione degli utenti, promuovere sistemi di interconnessione telematica, del coordinamento delle reti civiche, dell’organizzazione della comunicazione interna e della promozione e della gestione della comunicazione istituzionale on line.
In base alla valutazione del curriculum, all’esperienza professionale e al colloquio che i candidati avranno con il sindaco Gianni Di Pangrazio, o con un suo delegato, verranno scelti di due laureati che da subito inizieranno a lavorare in Comune.
«Il nostro obiettivo», ha spiegato l’assessore al Personale, Alessandra Cerone, «è quello di costituire un ufficio che fino ad ora c’era, ma era formato da impiegati non professionisti come invece richiede la legge 150 del 2000. Ringraziamo i dipendenti per il loro impegno e ci auguriamo di poter offrire un servizio ancora più professionale grazie alle persone formate con determinati criteri».
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