Due cantanti aquilani in finale al “Mia Martini”

21 Marzo 2017

L’AQUILA. Due giovani e talentuosi aquilani in avanscoperta alla fase finale del premio internazionale musicale “Mia Martini”, da 23 anni un’occasione per tanti giovani emergenti. Simone Cocciglia...

L’AQUILA. Due giovani e talentuosi aquilani in avanscoperta alla fase finale del premio internazionale musicale “Mia Martini”, da 23 anni un’occasione per tanti giovani emergenti.

Simone Cocciglia e Antonella Scellini hanno passato le audizioni preliminari e si esibiranno nelle semifinali di Bagnara Calabra (nel Reggino) davanti a un parterre di ospiti d’eccezione.

Nella scorsa edizione, hanno omaggiato la compianmta Mia Martini artisti del calibro di Roberto Vecchioni, Gaetano Curreri degli Stadio, Amedeo Minghi, Chiara Dello Iacono, il tenore statunitense Ghaleb.

Le sezioni del premio sono tre: Nuove proposte (14/45 anni), “Una voce per Mimì” (04/13 anni), Etnosong (riservato alla musica etnica). “Anche per questa edizione ci sono delle novità e delle piacevoli sorprese, come il patrocinio dell’Unicef” aveva assicurato alla vigilia della XXIII edizione il regista Nino Romeo, che dirige la complessa macchina organizzativa del premio.

Le audizioni sono ancora in corso in Bulgaria, Repubblica Ceca, Russia, Moldova, Malta, Serbia, Romania, Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Principato di Monaco, oltre che in varie regioni della nostra penisola (Veneto, Friuli, Trentino, Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna e la stessa Calabria). Cocciglia e la Scellini hanno superato le preselezioni laziali.

La corsa dei due artisti aquilani è sostenuta dall’associazione Volart e da Radio L’Aquila 1, network da sempre vicino a musicisti e cantautori emergenti, grazie a una serie di collaborazioni messe in campo dal patron Gioacchino D’Annibale.

Cocciglia, 30 anni, ha iniziato a cantare sin da bambino come voce bianca del coro della città, frequentando poi il Conservatorio Casella. Nel corso degli anni si è maturato, incidendo alcuni successi e Pozzanghera (Solo alibi), suonata in anteprima al Mapei Stadium di Sassuolo in occasione di un match del campionato di calcio di serie A.

Antonella Scellini è giovanissima ma si è già fatta conoscere in occasioni come il talent show “Tra Sogno e realtà”, raggiungendo la finale nazionale di Abano Terme in provincia di Padova.

Antonella ha iniziato a studiare canto da quando aveva appena 8 anni, e da tempo è seguita da Antonella Bucci, vincitrice di Castrocaro e in gara al festival di Sanremo anche con Eros Ramazzotti con il brano “Amarti è l'immenso per me”.

Il suo produttore attuale è Mauro Mengali, anche lui più volte a Sanremo con gli “Oro” e autore del brano “Vivo per Lei” di Andrea Bocelli.

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