Due ladri sorpresi a rubare in un ristorante

15 Novembre 2022

Avezzano, uno è stato arrestato. Il suo complice, già individuato dalla polizia, è riuscito a scappare

AVEZZANO. Hanno scassinato la porta del ristorante e una volta dentro hanno tentato di portare via il registratore di cassa. Il furto, però, è stato neutralizzato dall’arrivo della polizia. Uno dei malviventi è stato arrestato, mentre è caccia al complice in fuga. I due hanno preso di mira un ristorante che si trova lungo via Garibaldi. Nei guai è finito Luigi Mancini, 52 anni di Scurcola Marsicana. Mancini è finito ai domiciliari con l’accusa di furto e danneggiamenti.
Il suo complice, la cui identità sarebbe già nota agli inquirenti, potrebbe avere le ore contate. Il fatto è accaduto l’altra notte. Armati di una spranga di ferro, i due malviventi hanno forzato la porta principale del ristorante. Dopo aver fatto irruzione hanno incominciato a frugare nelle dispense e nei frigoriferi del locale. Il trambusto, però, ha insospettito alcuni residenti che hanno allertato i numeri di emergenza. È stata una pattuglia del commissariato di Avezzano a sorprendere i due all’interno del locale mentre tentavano di portare via il registratore di cassa.
Alla vista dei poliziotti i ladri hanno tentato di darsi alla fuga. Uno è riuscito a scappare, mentre l’altro è stato preso. Condotto negli uffici di via Allende, Mancini – che in passato ha avuto giù dei guai per reati contro il patrimonio – è finito ai domiciliari come stabilito dal magistrato di turno in attesa dell’udienza di convalida. Si tratta dell’ennesima spaccata ai danni di attività in centro ad Avezzano. Atti di microcriminalità che giorni fa sono stati al centro della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, convocato dal prefetto, al quale hanno preso parte anche il sindaco Gianni Di Pangrazio e il comandante della polizia locale, Luca Montanari. Risale a pochi giorni fa la disposizione del primo cittadino di Avezzano di pattuglie a piedi di vigili urbani per vigilare sulla sicurezza, ma anche sul decoro cittadino.
Le pattuglie a piedi, una per turno, controlleranno le zone centrali della città, mentre pattuglie motorizzate intensificheranno le attività di controllo e ascolto nelle zone periferiche e nelle sue frazioni. (f.d.m.)
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